HAWKING

Ma, udite udite, questo matto di Hawking ha prestato la sua voce in ben due incisi dei...

 

Più di 60mila download  hanno mandato in tilt il sito dell'università di Cambridge. Un record.

È la tesi di dottorato di Stephen Hawking, professore lucasiano a Cambridge per 30 anni, che dal 24 ottobre di quest'anno si può liberamente scaricare gratis.

Properties of Expanding Universes” è il titolo del lavoro, prodotto nel 1966, che illustra implicazioni e conseguenze dell’espansione dell’universo, e merita davvero di essere letto.

Per i non addetti ai lavori il "professore lucasiano" è il titolare della cattedra di Matematica dell'università di Cambridge, è uno dei titoli più prestigiosi al mondo, è   il sogno di ogni matematico, fisico, di ogni scienziato. Isaac Newton, Paul Dirac, George Stokes furono lucasiani.

Hawking è uno scienziato brillante, un matematico visionario che ha adottato la fisica per investigare l'universo. Un appassionato conoscitore della scienza e della fantascienza che ha studiato i buchi neri fin dagli anni ’60. Ammirato, letto, studiato e molto spesso contestato.

Si è già  prenotato un viaggio nello spazio, offertogli dal miliardario Richard Branson, a bordo del Virgin Galactic, un velivolo che è in grado di trasportare passeggeri “comuni” a spasso nell’alta atmosfera, in totale assenza di gravità.

Ma non è solo questo.

Hawking è un'icona pop. Lo conoscono i Simpson, i ragazzi di The Big Bang Theory, persino gli One Direction.

Ma, udite udite, questo matto di Hawking ha prestato la sua voce in ben due incisi dei Pink Floyd; in Keep Talking nell'album Division bell si può sentire la voce metallica dello scienziato: «Per milioni di anni gli uomini vissero come animali. Poi qualcosa accadde che scatenò il potere della nostra immaginazione. Imparammo a parlare». E in Talkin' Hawkin dell'album The Endless River è ancora campionata la sua voce.

E adesso mette la sua tesi online dichiarando che "Chiunque e ovunque nel mondo dovrebbe avere accesso libero e senza impedimenti alla ricerca di qualunque grande mente che si interroga sullo spettro dell’umana comprensione", ammettendo di essere egli stesso una grande mente. E lo è.

Hawking è malato dal 1963 di una malattia degenerativa dei motoneuroni. Al momento della diagnosi i medici profetizzarono per lui due anni di vita. Ne sono passati 54. Forse la diagnosi è  sbagliata, non è la SLA, ma una sua forma più lieve. Ciò che è certo è che l'aver mantenuto incessantemente il cervello in moto è stato fondamentale per la qualità e la quantità della sua vita.

Perciò, cari ragazzi che pensate di odiare la matematica, e la boicottate, facendo slalom tra gli esercizi di geometria analitica, salto agli ostacoli tra equazioni, disequazioni e radicali e percorrendo curve paraboliche alla ricerca di asintoti, sappiate che accogliendola senza pregiudizi tra i vostri studi preferiti non solo vedrete innalzato il vostro QI, ma avrete anche più bella e più lunga vita.