Direttore: Aldo Varano    

Aeroporto oltre chiacchiere e caos: E’ fallita la Sogas per la devastante gestione reggina, quindi ora…

Aeroporto oltre chiacchiere e caos: E’ fallita la Sogas per la devastante gestione reggina, quindi ora…
sogas    (rep) “Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato, ha dato, scurdámmoce 'o ppassato, simmo 'e Napule paisá”!

A Reggio Calabria questi versi napoletani calzano a pennello per la situazione dell’Aeroporto dello Stretto.

Infatti, occorre avere sempre la memoria del passato e, nel caso specifico, ricordare i motivi per cui oggi lo scalo reggino sta vivendo questa fase di profonda crisi.

In queste ore, invece, assistiamo ad un vociare confuso senza che nessuno avanzi proposte specifiche e di merito per risolvere il problema: da chi pensa che la società unica non sia la soluzione per il futuro, a chi fa derivare la possibile salvezza solo alle scelte di Alitalia, a chi, infine, ritiene che “inserire” l’infrastruttura dentro lo Statuto metropolitano abbia un potere miracolistico.

Facciamo chiarezza.

Primo: l’aeroporto è in questa situazione per il fallimento della società di gestione dovuta alla cattiva politica e alla pessima gestione che ha causato anni di inconsistente azione manageriale.

Secondo: per dare una prospettiva all’Aeroporto dello Stretto è necessario avere una Società di Gestione che oggi non c’è, quindi occorre sperare che il TAR Calabria chiuda, presto e bene, la vicenda dei ricorsi che nelle prossime ore dovrà decidere e, soprattutto, che l’Enac completi urgentemente la fase amministrativa dell’aggiudicazione della gara.

Terzo: è bene ricordare che i lavoratori dell’aeroporto sono circa 200, in larga misura dipendenti dell’ex Società di Gestione cui vanno date risposte e occupazione. La crisi dello scalo è finanziaria, manageriale, di gestione e non può ripercuotersi su chi, in questi anni, come i lavoratori, si è sacrificato per mantenerlo in vita.

Quarto: costruire la prospettiva attraverso un razionale sistema di trasporto aereo in questa regione, “Società Unica di Gestione”, proposta da noi avanzata sei anni fa e da molti contestata fino a qualche mese addietro; oggi appare come l’unica proposta possibile anche guardano agli esempi degli scali lombardi, a quelli toscani e alla prospettiva su cui stanno lavorando Campania e Puglia.

Quinto: ad Alitalia chiediamo oggi di attendere l’aggiudicazione della gara e di confrontarsi con il nuovo gestore al fine di concordare nuove strategie per lo scalo reggino.

Sesto: in questo quadro è imprescindibile il mantenimento dell’esercizio provvisorio della gestione dello scalo per impedire la chiusura dell’aeroporto. Con l’aeroporto chiuso, infatti, qualsiasi prospettiva diventerà più complicata.

Per questi motivi, occorre avere chiare le dinamiche attraverso cui salvare l’aeroporto. La politica deve soltanto mirare a questo, diventare cioè buona politica, invertire un’azione amministrativa che nel passato anche recente è stata devastante.

Il sindacato che ha contrastato questa cattiva politica, invece sosterrà con lealtà un’azione di risanamento e di rilancio dello scalo che salvaguardi i servizi e l’occupazione. Per questo pensiamo che il ruolo della Città Metropolitana è importante e decisivo per il futuro.    

*segretario filt-cgil calabria