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Gli scimpanzé di Ngogo e la periferia (e il centro) di Reggio

Gli scimpanzé di Ngogo e la periferia (e il centro) di Reggio
scim    Raramente un documentario televisivo riesce a suscitare in me un desiderio di meditazione, di riflessione, ma ieri sera, guardando, sempre più nervoso e inquieto, il film su “L’esercito delle scimmie”, basato sullo Ngogo Chimpanzee Project  della Yale University, non sono riuscito a trattenere l’irritazione. Il Progetto Ngogo è uno studio scientifico più che ventennale relativo a una grossa comunità di scimpanzé in Uganda. In esso si vede come, nel corso di una generazione, questi scimpanzé siano riusciti a organizzare il loro clan, a reprimere i soggetti che non si piegavano alla legge dei capi, a pattugliare il loro territorio e persino a organizzare una vera e propria guerra ai danni dei clan confinanti per estendere, con successo, i loro possedimenti.

Vi dicevo, amici, che per me la visione di questo documentario è stato fonte di irritazione e di fitti pensieri, oltre che di una notte insonne, perché, se da un lato si deve riconoscere come gli scimpanzé siano i più simili a noi, dal punto di vista dell’evoluzione, per un altro verso essi si dimostrano il paradigma della società contemporanea, o, almeno, di gran parte di essa.

Gli scimpanzé sono simili a noi: unici tra i primati hanno visibile il bianco dell’occhio, cosa che permette loro di fare capire dove si sta guardano; tra essi ci sono personalità diverse, con caratteri a volte diametralmente opposti, dal “poeta” al “leader violento”, dal “politico” al “cacciatore”. È veramente impressionante veder come la struttura del clan sia retta da un sistema complesso di relazioni, che vanno dalla sottomissione alla complicità, dall’ambizione di potere alla vera amicizia.

Sembrano umani, ma non lo sono: manca in loro il tratto della cultura. Tutto è dominato dall’istinto e il clan si fonda sulla legge del più forte, su alleanze di convenienza, su spedizione punitive ai danni di chi non accetta il potere costituito, fino a veri e propri omicidi, pardon! scimpanzicidi, e casi di “lupara bianca”, all’allontanamento forzato di coloro che non si allineano e mantengono la schiena diritta.

Mentre osservavo il documentario mi accorgevo che frotte di scimpanzé di Ngogo abitano nelle nostre periferie e persino nel centro della Città Metropolitana. Gran parte della nostra società è regredita al rango di puro istinto animale, di negazione di ciò che è culturale, tesa solo all’asservimento dei propri desideri bestiali. Avreste dovuto vedere, amici reggini, gli scimpanzé a caccia di scimmie, per divorarle crude: un’orgia alimentare che li accomuna ai “servi del ventre” della nostra Reggio. E che dire del modo di guidare degli scimpanzé nostrani? A qualunque incrocio non vige più il Codice della Strada italico, ma la legge della giungla. Maschi e femmine alpha impongono la legge del più forte e della violenza: se non ti pieghi, se protesti per un abuso subito, immediatamente scatta la minaccia fisica, la promessa di botte.

Scimpanzé … Il clan si basa sulla violenza e più ancora sulla sottomissione: avete visto come le persone miti frenino (non rallentano per prudenza: nossignori. Inchiodano la vettura!) a qualunque incrocio in cui abbiano diritto di precedenza, mentre i bruti passano allegramente e senza pensieri pur in presenza dello STOP? Come ve lo spiegate? Guardate il documentario sugli scimpanzé di Ngogo e lo scoprirete. La brutalità degli istinti primordiali pretende di avere accesso a qualunque abuso, e la guida è solo una piccola parte: fanno lo stesso per qualunque ambito della civile convivenza, in cui il loro abuso e la pretesa di soddisfare ogni loro capriccio è legge.

Infine, prima di ricevere altre telefonate anonime piene di insulti, ci tengo a precisare che stimo coloro che scimpanzé non sono in questa povera e martoriata città, e scrivo solo perché chi crede nell’Umanità e non nella bestialità trovi il coraggio di riprendere il percorso di civilizzazione e crescita culturale della città che amo, Reggio. Se ci siete, battete un colpo …