Direttore: Aldo Varano    

I ragazzi calabresi tonnellate di carne da galera

I ragazzi calabresi tonnellate di carne da galera
spezzati Per come si è incattivita la società italiana, è complicato, rischioso, cercare elementi di umanità nelle esistenze mostruose. Il fatto più terribile è che gli elementi di umanità sono più difficili da reperire fra le vite angeliche che in quelle demoniache. Il bene rinuncia alla comprensione del male, si auto riflette e vive in una rappresentazione dell’umanità.

Chi sta nel giusto tifa, a ragione, per la distruzione del male. Ma chi sta nel giusto? Qualcuno se lo è chiesto mai come davvero si dovrebbe essere? E un riparo, o almeno un contenimento del male, si può ottenere? La verità? È che migliaia e migliaia di ragazzi, nati in un posto uguale a quello in cui sono nato io, riempiranno celle buie o bare strette. La verità? È che la marginalità produce devianza, in Calabria o nel mondo. E la marginalità, in posti periferici in cui si è lasciato che le controculture criminali diventassero dominanti, è una bomba atomica che lascerà scampo a pochi e gli effetti radioattivi si approprieranno del futuro.

La verità è che migliaia e migliaia di ragazzi calabresi finiranno male, dopo aver fatto danni irreparabili a migliaia e migliaia di innocenti. E a nessuno frega nulla.

Pensare ai cattivi è un tifo perdente, in un conformismo cinico imperante. Il tifo è facile da un comodo divano con gli hippy hippy urrà di fianco a giustizieri implacabili.

Bisogna esserci nati nei posti della marginalità, per aver coscienza della umanità che vi nasce, di quella che vi sopravvive e di quanta necessità ci sia di non lasciare alla deriva questi sentimenti.

L’abbandono e il bastone sono le risoluzioni scelte. Non servono profeti per vedere il futuro che continuerà a essere quello: ragazzi che saranno tonnellate di carne da galera e innocenti che pagheranno per quelle scelte.