Direttore: Aldo Varano    

LA CALABRIA e i PROVERBI. L’aria pulita non ha paura dei tuoni

LA CALABRIA e i PROVERBI. L’aria pulita non ha paura dei tuoni
aria Lu ventu nsurgi e lu mari non queta / povira vita mia non queta mai!

Il proverbio stabilisce un parallelismo tra le intemperie (l’insorgere del vento e il mare tempestoso) e la vita inquieta dell’uomo in una sorta di antropomorfismo metereologico; aria netta  / non si schianta du tronu, sembra invece postulare la possibilità per la persona onesta di attraversare indenne le tempeste che lo circondano.

Lu tempu si cangiàu non è com’era / era chiarìa e cumparìu muddhura, il tempo è cambiato e da soleggiato che era, chiarìa – tempo chiaro,  è diventato nuvoloso, muddhùra, tempo che minaccia la pioggia che ammolla.

Tempu muddhurusu / sciroccu a lu pertusu, quando è tempo umido lo scirocco entra anche nelle tane degli animali.

Ancora non vitti lu lampu e dici ch’è tronu si sofferma sul carattere ansioso che vede catastrofi (tronu) anche in assenza di qualcosa che nell’esperienza quotidiana precede necessariamente quei disastri, il lampo appunto.

Celu pecurinu / si non chiovi stasira chiovi matinu, è forma calabra di una previsione diffusa e come ‘cielo a pecorelle /acqua a catinelle”.

La pioggerellina viene detta in calabro-siculo nzuppaviddhanu; il proverbio u nzuppaviddhanu bagna puru u galantomu sottolinea che la pioggia non guarda censo e bagna anche chi villano non è.

Una serie di proverbi metereologici sono legati ai punti cardinali e ai venti e al maltempo che da essi spirano; il levante, cioè l’oriente, è quello che preoccupa di più: a)  Quando lu tempu è d’u levanti / spaia li boi e mentili avanti, ove, in caso di maltempo che viene da est, si invita il contadino a toglier il giogo ai buoi (spaiare, sciogliere dall’accoppiata) e di metterli avanti per riportarli a casa; ancora : b)  quandu mina lu grecu e lu levanti / lu fattu è fattu non si faci nenti, grecu è il grecale che soffia da nordest, rispetto alla Calabria, e d’inverno porta il freddo dei Balcani: dunque quando picchia il grecale e il levante / quello che hai fatto hai fatto ma non puoi continuare a fare altre cose; c) Grecali  grecali / no a caccia e no a piscari, quando soffia il grecale non è tempo di andare a caccia o a pesca; d)  sciroccu e livanti / si bagnaru puru i santi, il levante porta maltempo anche quando è accoppiato con lo scirocco che è un vento umido di sud-est, direzione Siria; e) Libici libici / mai beni fici/ e si beni fici / non era libici, libeccio è il vento da sud-ovest, Libia-Libeccio, che anche lui ha fama di non aver mai fatto bene agli uomini, e se ha fatto bene qualche volta vuol dire che non era libeccio.