Direttore: Aldo Varano    

TEATRO. Il Dr Jekyll e Mr Hyde, The Strange Show di Fabrizio Paladin

TEATRO. Il Dr Jekyll e Mr Hyde, The Strange Show di Fabrizio Paladin
ElvCos Il “Teatro Primo”, un piccolo gioiello dalle poltroncine rosse, incastonato nel cuore di Villa San Giovanni,  ha portato sulla scena lo spettacolo  “Dr Jekyll e Mr Hyde, The Strange Show”  scritto, interpretato e diretto da  Fabrizio Paladin, con l’accompagnamento musicale di Loris Sovernigo,  sua  preziosa spalla, che contrappone alla fisicità del Paladin, un aplomb inglese.

Paladin, che si muove sul palco coadiuvato da scarni elementi scenici - un appendiabiti , una sedia, un frac, un cilindro e un ombrello - interpreta i protagonisti del  romanzo  dell’autore scozzese Stevenson, ambientato nella  Londra del XIX.  L’attore sul palco,  che si esprime attraverso i più variegati generi teatrali - facendo assistere al pubblico stupito e divertito a uno spettacolo di prosa, clownesco, poetico, grottesco, tragico, con cenni di cabaret e con inaspettate improvvisazioni – riesce a diventare, i due volti contrapposti  del famoso personaggio della letteratura fantastica. Le sue doti funamboliche lo trasformano anche  nell’avvocato Utterson, nel dottor Lanyon e nel maggiordomo Poole. Diventa  donna, coadiuvato da una borsetta e una mimica e testo esilaranti, una testimone oculare di un sanguinario delitto commesso dal mostro Hyde, facendoci dimenticare la sua fisicità inequivocabilmente maschile. Attraverso la risata, Paladin  conduce l’ignaro pubblico, dentro una Londra paurosa e oscura, in cui si aggira il sanguinario Hyde. Le luci sul palco, accompagnano il racconto, diventandone  linguaggio, che si aggiunge a quello del corpo e di una parola mutevole. Il buio e la luce bene dicono del senso del narrare del Paladin, che ha manipolato e scomposto il testo originale del romanzo per estrapolarne, come in un processo alchemico, un novum.

“... Vorrei solo farvi capire che in me sʼè creata questa netta spaccatura fra bene e male non perché io ricercassi il vizio, al contrario, io ricercavo la virtù... lo so che è strano ma è così...”
La contrapposizione tra il bene e il male, che mai si fondono,  serpeggia per tutto lo spettacolo e si insinua nelle orecchie del pubblico, mentre ride vinto dai ritmi serrati dell’opera. Come dice lo stesso Paladin, il racconto suddiviso in azioni drammatiche, diviene “canovaccio alla maniera della Commedia dellʼArte”. L’immaginazione consente la costruzione delle scene e nell’apparente vuoto del palco, dinanzi al pubblico, appare una Londra gotica e fumosa, dove il male, incarnato in Mister Hide, cresce senza alcun controllo.

Solo nel finale, Paladin  svelerà il senso e l’urgenza di questo narrare e di cosa può succedere al buono, quando una parte di noi è dimenticata nei nostri recessi più bui.

Ancora una volta il “Teatro Primo” si mostra attento e sensibile nella costruzione di un cartellone che possa divertire il pubblico e stimolarne pensieri e domande. “Dr Jekyll e Mr Hyde, The Strange Show”,  l’unforgettable show di Fabrizio Paladin, approdato nei giorni scorsi a Villa San Giovanni, ne è testimone e racconto, nel suo  alternarsi vorticoso di luce e di tenebra.

*Foto di Elvira Costarella