Direttore: Aldo Varano    

PELLARO (Rc). La Calabria si racconta: un bilancio, un progetto

PELLARO (Rc). La Calabria si racconta: un bilancio, un progetto
calracc Una festa di parole scritte e dette. Di conversazioni appassionate e miti. Di dibattiti sinceri e senza acrimonia. Di prelibatezze dolciarie che hanno sottolineato la quiete accesa di un abbozzo di comunità pensante.

Soprattutto, è stata una festa condivisa, un viaggio-regalo che ci siamo fatti insieme.

Chi è venuto a parlare, chi ha preparato i dolci, chi ha pulito e organizzato il cortile della scuola e il piazzale della chiesa, chi ha appeso le foto di una bella mostra, chi ha messo a posto l’impianto audio, chi ha fatto le riprese, chi ha disegnato la locandina: chiunque abbia fatto qualcosa, l’ha fatta del tutto gratuitamente, sentendosi parte di un progetto, meglio: di un’avventura.

Nella periferia sud della Calabria prima in classifica dei non lettori, è possibile passare qualche serata di mezzo agosto a confrontarsi, con semplicità, in amicizia, a partire dai libri, sul presente e il futuro della nostra terra? È possibile farlo partendo dal basso, coinvolgendo in un lavoro di rete tutti quelli che vogliono dare un contributo, senza appoggi di istituzioni, case editrici, sponsor di qualsiasi genere?

(Le istituzioni devono promuovere e sostenere una maggiore diffusione della lettura, interagendo con scuole, associazioni culturali, case editrici. Ma anche i singoli cittadini hanno il diritto-dovere di darsi una mossa, di costruire, se possibile, occasioni interessanti di avvicinamento ai libri per e con la loro porzione di territorio: occasioni che, se si rivelano consistenti e reggono nel tempo, le istituzioni hanno poi il compito di appoggiare).

Con Giuseppe Laganà, la scorsa estate, ci siamo detti che era il momento di tentare; che, comunque, anche il solo provarci sarebbe stato un risultato positivo.

Il riscontro della realtà ci ha dato ampiamente ragione.

Il cortile della scuola elementare “Cassiodoro” di Pellaro (due serate) e la piazza della chiesa di San Filippo (una serata) si sono riempiti per ascoltare Aldo Varano, Mimmo Gangemi, Antonio Calabrò, Pasqualino Placanica, Giuseppe Laganà, Ada Murolo ed Erasto Trujillo che hanno parlato di libri e, attraverso i libri, della società calabrese, del suo presente e delle sue prospettive.

Segno che – anche in una periferia abitata da decine di migliaia di persone, dove non c’è traccia di una biblioteca e, per le non poche frazioni del quartiere, c’è una sola libreria collocata all’interno di un centro commerciale – i libri hanno qualcosa da dire e che, tra i cittadini, serpeggia, magari sottotraccia, un desiderio di parlarsi, di raccontarsi, di leggersi, che cerca occasioni giuste per emergere.

Ottimi riscontri di pubblico per numero, partecipazione e reazioni per la prima edizione di La Calabria si racconta – Conversazioni d’autore a Pellaro e San Filippo.

Buona, quindi, la prima. Per la riprova l’appuntamento è per l’estate 2018, con un prologo, forse, a Natale 2017.