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REGGIO. Intimidazione ad azienda presidente Camera di Commercio. Le reazioni

REGGIO. Intimidazione ad azienda presidente Camera di Commercio. Le reazioni
L'Ordine degli ingegneri di Reggio Calabria esprime solidarietà ad Antonino Tramontana per il grave atto intimidatorio – si legge in una nota - subito durante la notte presso il punto vendita dell'Azienda vinicola Tramontana. Siamo certi che tale vile gesto non farà che rafforzare l'impegno che Tramontana sta egregiamente mettendo al servizio delle istituzioni – conclude il comunicato - nella sua qualità di Presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria.

  "Solidarietà e piena vicinanza al presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria Ninni Tramontana, la cui rinomata azienda vinicola, con sede nel territorio di Gallico, nella periferia nord della nostra Città, è stata oggetto questa notte di un vile atto intimidatorio". È quanto ha dichiarato in una nota il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, commentando l'episodio intimidatorio subito dal presidente della Camera di commercio della città dello stretto. "Conosco il presidente Tramontana - ha aggiunto il sindaco - e sono certo che questo episodio non scalfirà l'entusiasmo e la grande professionalità con i quali, insieme alla sua famiglia, opera da decenni sul nostro territorio, conseguendo importanti risultati in ambito imprenditoriale e portando in giro per il mondo il nome della nostra città attraverso produzioni di qualità apprezzate non solo localmente ma anche sul mercato internazionale". "Al presidente della Camera di commercio reggina, che attraverso il suo lavoro di imprenditore illuminato rappresenta un esempio positivo per la Reggio onesta e laboriosa, capace di affermarsi per le sue produzioni d'eccellenza e per la sua straordinaria ricchezza professionale – conclude la nota -, va la vicinanza dell'amministrazione comunale, della città metropolitana e dell'intera comunità reggina". 

"Confindustria Reggio Calabria, in ogni sua componente, esprime piena solidarietà e vicinanza al presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, la cui azienda nella notte è stata fatta oggetto di un vile atto intimidatorio. Si tratta di un episodio gravissimo che dimostra, ancora una volta, la sfrontatezza dei poteri criminali che cercano continuamente di imporre la loro presenza con la violenza mafiosa e la prevaricazione". È quanto afferma in una nota il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Giuseppe Nucera, che aggiunge: "A essere colpito, peraltro, non è solo un imprenditore ma anche un rappresentante istituzionale il cui operato, trasparente, lineare e improntato al più rigoroso rispetto della legalità, alla guida della Camera di commercio reggina, sta evidentemente urtando contro gli interessi di quella sparuta minoranza che agendo nell'ombra pensa di tenere sotto scacco questa terra, impedendole di crescere e svilupparsi come meriterebbe. Rivolgo all'amico Ninni - prosegue Nucera - l'invito a proseguire lungo questo percorso che lo sta vedendo protagonista attivo e positivo delle politiche di sviluppo di questa provincia, tanto come imprenditore illuminato quanto come autorevole presidente dell'Ente camerale. Auspico, nel contempo – conclude il presidente di Confindustria Reggio Calabria - che su questo episodio venga fatta presto piena luce e che si pongano finalmente le questioni sicurezza e legalità del territorio reggino fra le priorità dell'agenda politica, a livello locale e nazionale".

"Esprimo la mia vicinanza nei confronti del presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, e della sua famiglia, vittime questa notte di un vile atto intimidatorio". È quanto dichiara in una nota la deputata del M5s Federica Dieni. "La famiglia Tramontana – continua – da decenni opera con successo nel settore vitivinicolo, portando avanti quei principi di onestà e laboriosità di cui, oggi più che mai, tutta la città di Reggio avrebbe bisogno per risollevarsi e guardare al futuro con maggiore speranza. Colpire questo chiaro esempio di dedizione costante al lavoro significa colpire tutti quei cittadini che, attraverso la loro opera, vogliono riscattare una terra troppo spesso schiacciata dall'arroganza della criminalità organizzata". "L'intimidazione di questa notte – prosegue Dieni – è ancora più grave perché prende di mira l'attuale presidente della Camera di commercio, che in pochi mesi di mandato ha dimostrato come sia possibile favorire la crescita delle aziende attraverso l'impegno, la competenza e la chiarezza dei comportamenti". "Non è poi possibile – conclude la deputata 5 stelle – sottovalutare ancora quanto sta avvenendo nella frazione Gallico, ormai da settimane teatro di un'escalation criminale che ha come bersaglio privilegiato commercianti e attività produttive. Nei prossimi giorni presenterò un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno per sapere se sia a conoscenza della situazione e per conoscere le iniziative che intende assumere per reprimere con decisione queste inaccettabili manifestazioni criminali". (fonte, ilvelino)