Direttore: Aldo Varano    

Hammamet, il Circolo Velico alla “Cartago dilecta est”. Nel 2018 una dalla Calabria. La Vela per la pace e l’amicizia tra i popoli.

Hammamet, il Circolo Velico alla “Cartago dilecta est”. Nel 2018 una dalla Calabria. La Vela per la pace e l’amicizia tra i popoli.
Persino la politica internazionale riscopre la vela come strumento di amicizia dei popoli. Più interessante se l’amicizia è tra il popolo italiano e il popolo tunisino nella cornice del nord Africa che ha in Hammamet una perla di cultura, di una dolcezza climatica immersa in un mare verde cristallino.

Questa è la “Cartago dilecta est 2017” organizzata dal Presidente del Circolo Velico Ventotene Prof. Mauro Ugazio che riprende la tradizione, dopo la parentesi degli attentati di Suse, e che ha visto la presenza di moltissime imbarcazioni tunisine provenienti da Suse e da Sidi Bou Said. 

Gli italiani hanno raggiunto la Tunisia da Cagliari, da Fiumicino e da Mazara in un Rally del mare,  per riaffermare che la Tunisia è una paese amico vicinissimo all’Italia che non deve essere lasciato solo né deve essere abbandonato in uno scenario sempre in movimento dove diverse componenti di politica internazionale di destabilizzazione creano situazioni che non solo sono dannose per la Tunisia  ma che hanno conseguenze funeste per l’Italia.

L’accoglienza che è stata curata dalla Capitaneria di Porto di Yasmine di Hammamet con il suo comandante Imed Mzoughi in locali da “design” tutto legno, piante tropicali e efficienza.

La serata della premiazione in un Albergo di Yasmine, la cerimonia si è svolta con cordialità, simpatia e riconoscimenti reciproci alla presenza del Presidente della Federazione Tunisina della Vela Karim Derouiche. Alla serata presenti il presidente del Circolo Velico Reggio dr. Carlo Colella   e la Presidente della VI Zona Fiv Prof. Valentina Colella.

Si sono gettate le basi di una adesione della flotta calabrese alla prossima “Cartago” e in questa partecipazione la Calabria avrebbe un ruolo importante nel Mediterraneo che non dovrebbe sfuggire alla politica italiana che ha nella Tunisia un partner di tutto rispetto.

Da questo passaggio che è stato avanzato con molto coraggio e determinazione dal Velico Reggio e dalla Federazione Italiana Vela sulle sponde del Nord Africa emerge con chiarezza che ciò che serve alla Vela e a Reggio è un reale coordinamento, che non parli solo di interessi parziali ma generali e che progetti a media e lunga scadenza presenze significative e sostenute.

Non riteniamo che è troppo sperarlo.    Intanto la 33 Edizione della Mediterranean Cup si è assicurata la presenza della squadra Optimist tunisina a Reggio    per i primi giorni del mese di Novembre 2017. Anche questo è un segno di amicizia nel Nord Africa riconoscendo a Reggio una centralità nelle politiche del Mediterraneo fondata sull’amicizia e sul reciproco rispetto delle rispettive culture.