Direttore: Aldo Varano    

LA CALABRIA CHE CI LASCIAMO ALLE SPALLE

LA CALABRIA CHE CI LASCIAMO ALLE SPALLE

  futuro
Sono passati due anni dall’insediamento di Mario Oliverio e 1 mese dall'ultimo comitato di Sorveglianza sul Por Calabria che segue di quasi un anno quello precedente. Abbiamo chiuso il 2016 e ci accingiamo ad un nuovo anno che dovra’ essere per forza di cose l’anno della raccolta. Dice Oliverio che siamo sul binario giusto.  Tra qualche giorno il Governatore presentera’ il suo report di rendiconto e di prospettive dopo i suoi primi 24 mesi di governo.

  Vediamo come sul terreno piu’ importante e decisivo, quello cioe’ dei fondi europei, croce e delizia delle varie giunte da Chiaravalloti in giu’.
  Quattro progetti strategici, 6 bandi rivolti alle piccole e medie imprese, di cui uno sull'innovazione già concluso, 2 bandi in pre-informazione rivolti al mondo della scuola e altri in uscita per gli enti locali sull'illuminazione pubblica, i porti e la raccolta differenziata. Ad un anno dall'approvazione del
Por Calabria 2014-2020sono programmati impegni di spesa per più della metà del budget del Programma e circa un terzo delle risorse ancora da impegnare sarà allocato nei prossimi 3 mesi. Sono questi i numeri del POR nel 2016.

   Il Programma Operativo è uno strumento per attuare le politiche e non per spendere le risorse e insieme alle altre risorse comunitarie e nazionali, permetterà di costruire una Calabria diversa, spiega Paolo Pratico’ che di questo Por e’ il gestore principale. ‘’Abbiamo – dice - ancora tanto da fare (e anche da imparare) e vogliamo giocare la nostra partita fino in fondo. E continueremo a farlo con il Partenariato, la Commissione e le amministrazioni centrali’’.

  E’ inutile girarci attorno: sulla spesa comunitaria e su quella nazionale (sono cifre assai ingenti) si gioca il futuro non solo di Oliverio ma della Calabria intera.

  Il percorso è tracciato, ora pero’ bisogna correre.
Due le note di speranza portate al tavolo dell’ultimo comitato di sorveglianza sui fondi Ue tenutosi a Cosenza prima di Natale:
NTT DATA Italiache porta il nome di Cosenza in giro per il mondo, valorizzando un ecosistema unico come quello che sull'innovazione si è creato all'Unical. E i ragazzi delLiceo Scientifico Zaleuco Locri, che con il loroPeople of tomorrowhanno dato dimostrazione di come la cittadinanza attiva, il monitoraggio civico sia possibile anche in Calabria.
  La politica, quella bella e nobile, ha un solo dovere: cedere il palco perchè storie come quelle siano ascoltate da sempre più persone, sempre più calabresi.


 Un anno fa si contavano 26 condizionalità non soddisfatte o soddisfatte parzialmente. Oggi quel numero si è azzerato, rimangono una o due questioni ancora parzialmente soddisfatte, il resto è stato completato. Dopo 20 anni e’ stato approvato il Piano regionale dei trasporti che punta sull’accessibilità interna ed esterna e c’e’ un Piano di gestione dei rifiuti che punta a ridurre drasticamente il ricorso alle discariche. Ad un anno dall’approvazione del POR sono programmati impegni di spesa per più della metà del budget del Programma, attivato quattro progetti strategici che concorrono a sostenere il sistema produttivo regionale e a proiettarlo verso l’innovazione, anche in collaborazione con il sistema della ricerca regionale e valorizzando il sistema dell’istruzione e dell’alta formazione.

  Sono Calabria Competitiva che ha come obiettivo il sostegno delle imprese calabresi per renderle più innovative, più aperte, più grandi e più competitive. Con il progetto saranno supportate 1.500 imprese entro il 2023; Calabria Innova, che ha l’obiettivo di sostenere le start up, valorizzare la ricerca e promuovere l’innovazione sociale. Con questo progetto si prevede l’assunzione di 150 ricercatori, per aiutare 1.000 imprese a fare innovazione; Calabria Impresa.EU, con l’obiettivo di rendere la vita più semplice alle aziende attraverso un accesso unico ai servizi e agli strumenti digitali dell’Amministrazione regionale per lo sviluppo imprenditoriale, con la completa digitalizzazione dei servizi dello sportello unico per le attività produttive; Calabria Alta Formazione che mira ad ampliare le possibilità di accesso al sistema universitario sia per gli studenti meritevoli che per quelli con difficoltà e a rafforzare i rapporti tra gli operatori dell'innovazione e quelli fra università, scuola e imprese.

 L’obiettivo del POR è,dunque, ambizioso e consiste nell’aiutare il nostro sistema produttivo, debole e frammentato, a resistere alla competizione globale e a vincere la sfida della digitalizzazione dei processi produttivi.

  Pezzo dopo pezzo dall’attuazione del POR puo’ emergere il disegno unitario e coerente della Regione nuova, disegno improntato all’efficienza dei processi; alla qualità dei servizi; all’attenzione verso gli ultimi; all’equità nelle condizioni di partenza. Un disegno coerente non solo con lo spirito delle politiche di coesione europee ma soprattutto con il sogno dei padri fondatori dell’Unione il cui insegnamento  richiama al fatto che non ci sarà alcuno sviluppo se non si risolveranno le disparità regionali.

  Questa e’ la vera sfida che ci attende il prossimo anno: spendere e spendere bene per la Calabria.