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Consiglio Regionale, nuovo cambio nella minoranza: fuori (in carcere) Salerno, entra Magno

Consiglio Regionale, nuovo cambio nella minoranza: fuori (in carcere) Salerno, entra Magno
consiglio E’ stata fissata per lunedì 27 la prossima seduta del Consiglio regionale. L’Assemblea registrerà un nuovo avvicendamento fra i banchi dell’opposizione. Al primo punto all’ordine del giorno, infatti, è prevista la “temporanea sostituzione del consigliere regionale Nazzareno Salerno, in atto sospeso dalla carica, con Mario Magno”. Il provvedimento si è reso necessario dopo la conferma della detenzione in carcere da parte del Tribunale delle Libertà di Salerno dopo l’arresto nell’ambito dell’inchiesta Robin Hood.

Ritorna, dunque, a palazzo Campanella Mario Magno, già consigliere nella passata legislatura e primo dei non eletti in Forza Italia alle regionali del 2014 nel collegio centro. Si modifica per la seconda volta nel 2017, l’assetto delle opposizioni in Aula. All’ultima riunione, infatti, si era registrato il cambio tra Giuseppe Mangialavori e Wanda Ferro dopo le pronunce da parte della Corte Costituzionale e del Tar di Catanzaro, arrivate al termine di una lunga battaglia giudiziaria. La Ferro si è iscritta al Gruppo Misto per coordinare l’azione delle opposizioni, così come la stessa ha dichiarato. Ma la decisione ha avuto anche il sapore di una presa di posizione nei confronti del suo partito che nella scorsa legislatura non aveva avuto una condotta propriamente trasparente sull’approvazione della legge elettorale poi dichiarata incostituzionale perché non prevedeva l’ingresso in Consiglio del miglior candidato governatore perdente.

Adesso un nuovo innesto che potrebbe alterare ulteriormente gli equilibri interni al gruppo degli azzurri guidato da Alessandro Nicolò. Magno è da considerarsi vicino alle posizioni di Mimmo Tallini che lo ha nominato vice coordinatore provinciale del partito a Catanzaro.

Ma presto potrebbe registrarsi un terzo aggiustamento. Si è in attesa, infatti, della decisione finale della Corte di appello del capoluogo di Regione in ordine alla vicenda che vede contrapposti Giuseppe Graziano e Gianluca Gallo con il secondo ormai pronto a fare il suo rientro in Aula per un’ulteriore scossa agli scranni di centrodestra. Ci sarà lavoro per Wanda Ferro, insomma, se vorrà davvero ricompattare le truppe e rendere più efficace l’azione di opposizione al governo Oliverio.

Sempre durante la seduta di lunedì prossimo, il Consiglio passerà in rassegna la proposta di provvedimento amministrativo, di iniziativa del consigliere Esposito per integrare alcune disposizione del Regolamento del Consiglio e i rendiconti per gli esercizi 2013, 2014, 2015 dell’Istituto superiori di studi elleno calabri, dell’Istituto regionale per la Comunità Arbereshe e per l’Istituto regionale per la Comunità Occitana.

Ancora, all’esame dell’Aula, il Programma Regionale per le attività di sviluppo nel settore della Forestazione e per la gestione delle Foreste Regionali - anno 2017- e due proposte di legge di iniziativa del consigliere Neri. La prima sul riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio e la seconda di modifica alla legge sulla istituzione anagrafe canina, prevenzione randagismo e protezione degli animali. Ancora, i lavori proseguiranno con la proposta di legge di iniziativa del consigliere Nicolò, sul “mantenimento annuale delle strutture amovibili degli stabilimenti balneari”.

Infine, ultimo punto all’ordine del giorno, le nomine di competenza del Consiglio regionale. Che saranno nuovamente rinviate.