La buona erba calabrese libera? E' ora di piantarla...

La buona erba calabrese libera? E' ora di piantarla...
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 "Chi viene dalla Calabria?". Un nugolo di mani si alza nella sala buia. L'autodromo di Misano Adriatico trabocca di giovani col mito della Riviera Romagnola. "Bastardi, avete l'erba buona...". Poi parte il tormentone, la canzone in cui si inneggia alla legalizzazione e si invita a votare per il leader antiproibizionista Marco Pannella, che nel 1997 distribuiva le bustine di marijuana davanti a Montecitorio. Era il 1993. Un anno fa J-Ax (il nome d'arte del frontman degli Articolo 31), con il corpo tatuato, quasi fosse una pagina di Dylan Dog - partecipazioni mediatiche ai talent a iosa - sfornava un altro rap 'stupefacente', dove sognava 'le tetraidrorivoluzioni di Maria Salvador'. In 23 anni Panella è morto,  J-Ax è invecchiato male, ma sempre dalla stessa parte, un po' come il dibattito pubblico sulla ganja libera, sempre fermo al palo. 

La legalizzazione della marijuana non è all'ordine del giorno. È  stato sentenziato in un #matteorisponde. Così fu scritto e così fu fatto. Eppure dentro il Parlamento ci sarebbe potenzialmente una maggioranza trasversale, o quantomeno i numeri bipartisan, per cercare di imporre una legge un tantino più permissiva in tema di droghe leggere (giace spiaggiata la proposta di legge Della Vedova, sottoscritta da 220 dell'intergruppo parlamentare). Quello che si aspettano i quasi sei milioni di consumatori più o meno abituali insomma. A nulla sono valsi i sequestri da record e le distruzioni di piantagioni di canapa indiana: 15.519 piantine incenerite a Vibo Valentia e 13.132 a Reggio Calabria nel 2015.

 A naso la 'calabrisella', con le sue proverbiali cime rosse,  si trova in ottimo stato vegetativo e non conosce crisi. Al Nord, nelle piazze del narcotraffico, gestite dai nordafricani e albanesi, non si reperisce facilmente, sebbene i semi siano in commercio ed è rimpiazzata dai succedanei. Un grammo di hashish di buona qualità arriva quindi a costare 7-10 euro. Considerato che si riesce a sequestrare mediamente solo un decimo, più o meno rispetto al quantitativo circolante nel mercato, si può capire facilmente il margine di guadagno. Il fatturato del business della cannabis, gestito perlopiù dalla criminalità organizzata, potrebbe, se disciplinato legislativamente, regalare nuove entrate fiscali allo Stato. Ora, d'accordo: la Calabria non è il Colorado. E' risaputo che in riva allo Stretto non sia nutrito il gruppo degli adepti rastafariani e che non ci siano tanti Pepe Mujica nel Pollino. 
Ma anche per sbaglio avete mai sentito qualcuno della gauche al caviale calabrese cercare di avanzare timidamente la questione? E' ora di piantarla.