Chi scrive è convinto che il dottor Frank Benedetto avrebbe dovuto continuare serenamente nel suo lavoro in attesa del normale iter dell’avviso di garanzia che ha ricevuto per abuso di potere. In fin dei conti, l’avviso non viene spiccato a vantaggio dell’interessato perché possa difendersi alla luce del sole?Ma Benedetto ha preferito un’altra strada che ha complicato le cose anche se, comunque, non comporterà il suo allontanamento dal governo dell’Azienda Ospedaliera. Insomma, non lascerà e non ha lasciato l’ospedale.
Certo, le dimissioni che ha presentate immediatamente sono frutto di uno stato d’animo normale per chi viene sottoposto ad un’indagine penale che istintivamente porta l’interessato a decidere di lasciare il posto e la funzione che hanno fatto scaturire l’inchiesta per potersi concentrare nella propria difesa. Ma rischiano di apparire anche una scelta furba per tirare dentro la Regione e il suo presidente, per farsi dire resta lì e non ti muovere. Benedetto poteva tranquillamente continuare, ad amministrare l’ospedale di Reggio perché vale per lui quel che dovrebbe essere applicato a tutti, la presunzione di innocenza fino a prova contraria e cioè una condanna definitiva.
Ma avendo presentato le dimissioni, senza poi essere conseguenziale e lasciare il posto, lo ripeto, complica un po’ tutto. Se la sua è una autonoma scelta di coscienza doveva andare via con una scelta irrevocabile: punto e a capo. Ma via non è andato e quindi nei fatti ha chiesto una solidarietà che non è stata immediata e ad oggi non c’è stata. Potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Probabilmente, anzi sicuramente, nei prossimi giorni arriverà. Ma tutti avranno la sensazione di una solidarietà artificiale, concordata e costruita con difficoltà come dimostra il tempo passato.
Del resto, in una Regione dove dichiarano tutti qualcosa a ogni piè sospinto e dove le dichiarazioni su tutto hanno sostituito il vuoto della politica, il fatto che nessun esponente abbia fin qui fiatato né diffuso comunicati stampa testimonia che qualcosa non funziona. Non sappiamo se il dottor Benedetto si è consigliato coi suoi collaboratori o abbia fatto tutto da solo. Ma già per come sono andate le cose fin qui la strada scelta produrrà un suo indebolimento in termini di credibilità e anche un problema in più per il Governatore della Calabria.