«Perché la Calabria è tante cose, non solo buio e violenza», scriveva Maurizio Crocetti su la Repubblica alcuni giorni fa dopo aver visitato il museo della Magna Grecia di Reggio Calabria, da poco inaugurato e preso d’assalto dai visitatori. Un altro esempio concreto della Calabria che tira avanti e punta sulla cultura si è avuto al Salone internazionale del libro di Torino. La fiera dell’editoria che si svolge al Lingotto, giunta alla 29sima edizione, conclusa da pochi giorni, quest’anno ha visto una buona presenza di scrittori, autori ed editori calabresi. Anche grazie alla presenza dello Spazio Calabria – promosso dalla Regione Calabria e gestito dal Sistema bibliotecario lametino e dalla Bottega editoriale –, che raccoglieva l’offerta editoriale calabrese (saggi, letteratura, narrativa, viaggi cucina e tanto altro) ed aveva un cospicuo programma di eventi. Tra le tante iniziative organizzate nello stand istituzionale regionale – gli editori Rubbettino, Falco e la Rondine disponevano anche di un proprio spazio espositivo – ha destato interesse e curiosità la presentazione della casa editrice Teomedia “Leggere il patrimonio culturale ai bambini (Museum children ebook)”.
Venerdì 13 maggio, infatti, Anna Cipparrone ha descritto alla platea di giovanissimi studenti questo interessante progetto. Cosa è il progetto Museum children ebook? «Un progetto editoriale, pedagogico, che ispira ad aumentare la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio nazionale», dice la responsabile Anna Cipparrone. «Un unico grande viaggio attraverso i musei e le città raccontato da un “maestro della grande cultura”: il gufo Bartolomeo Masterly», continua. Un modo per avvicinare le nuove leve dando punti di riferimento concreti. I bambini possono viaggiare e conoscere fisicamente i siti culturali, preparati attraverso letture di ebook e l’app. Il progetto, nato nel 2014, coniuga l’aspetto ludico con quello scientifico e didattico. «La casa editrice Teomedia pubblica esclusivamente prodotti digitali e l’idea del Museum children ebook sposa la nostra filosofia», aggiunge l’editore di Teomedia Pasquale Biafora. C’è tanto da fare per portare la nostra regione ai livelli nazionali, ma tante persone ogni giorno combattono per far sì che la Calabria dia all’esterno un’immagine positiva e moderna di sé.