Tra i beni sequestrati c’è il centro commerciale "Due mari", ubicato a Maida, tra Catanzaro e Lamezia Terme, di proprietà dell'imprenditore Franco Perri.
Il sequestro di beni e' stato disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Dda del capoluogo.
I beni oggetto del provvedimento sono ubicati in varie zone della Calabria e consistono in una lunga serie di beni mobili ed immobili, società e titoli bancari.
L'attività ha colpito la cosca Iannazzo fa riferimento a beni riconducibili a 65 persone fisiche e 44 persone giuridiche. Sigilli a svariati beni tra automezzi, rapporti bancari, quote societarie, appezzamenti di terreni, appartamenti, fabbricati, complessi aziendali relativi ad attività commerciali in diversi settori economici quali calzature, costruzioni, commercio di autoveicoli.
Tra i beni di rilievo posti sotto sequestro, oltre ai Due Mari di Maida, l'ipermercato Midway e La Nuova Nave a Lamezia Terme, riconducibili all'imprenditore Francesco Perri, secondo il Gico della Guardia di finanza e la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro molto vicino alla 'ndrangheta. Secondo il provvedimento avrebbe stretto con il capo cosca Vincenzino Iannazzo "un solido e proficuo rapporto".
Altri beni del gruppo Perri si trovano anche in provincia di Cosenza, Vibo Valentia e Reggio Calabria.