"Al di là della sua portata tecnologicamente all'avanguardia,
quest'opera modernizza una rete diventata ormai obsoleta. Possiamo
dire che, dal punto di vista energetico, la Sicilia diventa ora una
penisola".
"Ma non solo: questo collegamento apre anche una prospettiva enorme rispetto al Mediterraneo facendo della Sicilia un centro di attrazione energetica. Siamo di fronte - prosegue Stumpo - a un grande investimento che apre grandi opportunità".
E ora, evidenzia il parlamentare, occorre "guardare avanti puntando allo sviluppo e al potenziamento delle infrastrutture esistenti" per porre le basi di un vero rilancio del Sud: "servono investimenti per far arrivare l'alta velocità fino a Reggio Calabria per poi proseguire in Sicilia sulla Messina-Palermo-Sicuracusa. Le ferrovie vanno poi collegate a porti ed aeroporti.
Questo significa creare un grande sistema che interessa un bacino di almeno 15 milioni di persone e che diventerebbe il secondo grande polo infrastrutturale del Paese". (fonta Adnk)