REGGIO. Castorina (Pd), Sgarbi provoca sui Bronzi, cerca solo visibilità

REGGIO. Castorina (Pd), Sgarbi provoca sui Bronzi, cerca solo visibilità
"Mi piacerebbe capire meglio i termini e i contenuti della 'proposta' affidata al proprio profilo Facebook da Vittorio Sgarbi. Vorrei capirne meglio le linee operative e la stessa fattibilita', ammesso che esista".  Lo afferma il capogruppo del Pd al Comune di Reggio Calabria, Antonino Castorina, in riferimento a quanto dichiarato dal critico che ha annunciato di volere come primo atto da assessore al Comune di Cosenza la presenza a Cosenza dei Bronzi di Riace.

    "Temo però - prosegue Castorina - che dietro l'ennesima uscita ad effetto del noto critico d'arte, ci sia solo la voglia di conquistare nuova visibilita' mediatica come, peraltro, gia' accaduto in passato sullo stesso tema. Al contrario ritengo che sui Bronzi si giochi una partita importantissima non solo per Reggio ma per l'intera Calabria.

E' la partita dello sviluppo, della valorizzazione e del rilancio in chiave turistica di questa regione. Per questo ritengo che su questioni simili, che non riguardano solo i Bronzi ma l'intero patrimonio artistico e culturale calabrese, sia necessario un approccio serio e ragionato".

    "Le provocazioni - sostiene Castorina - possono servire a riempire le pagine dei giornali, i siti internet e i social network per qualche ora ma lasciano, obiettivamente, il tempo che trovano, senza apportare alcun reale contributo ai processi di crescita e sviluppo. A Sgarbi, dunque, rivolgo un invito e, al tempo stesso, una richiesta. Abbandoniamo una volta per tutte il facile meccanismo della punzecchiatura per adottare un metodo responsabile di confronto e dialogo su una piu' complessiva strategia che faccia dei beni culturali e archeologici della nostra regione, dei fattori di crescita trainanti. In questo quadro, può trovare spazio anche un'analisi pacata e qualificata, su possibili percorsi di scambio e circolazione fra opere d'arte, creando i presupposti per nuovi contesti e spazi di valorizzazione dei beni stessi. Ma tutto cio' deve essere sempre il frutto di analisi approfondite, nel quadro di politiche mirate. E' su questo, a mio avviso, che la classe dirigente dovrebbe concentrare i propri sforzi. Al contrario, continuare ad aizzare infinite polemiche sui Bronzi di Riace non ci porta da nessuna parte, finendo solo per alimentare un botta e risposta del tutto strumentale e di cui facciamo, molto volentieri, a meno".