OLIVERIO. Siamo in coda ma possiamo rianimare la Calabria. Non usare più le risorse per assistenzialismo e clientelismo

OLIVERIO. Siamo in coda ma possiamo rianimare la Calabria. Non usare più le risorse per assistenzialismo e clientelismo
"L'elezione di un uomo del Mezzogiorno, come Vincenzo Boccia, alla guida degli industriali rappresenta un fattore importante rispetto ad alcuni stereotipi che hanno pervaso in maniera trasversale le organizzazioni sociali e il mondo della politica caratterizzando un lungo periodo della storia del nostro Paese". Lo ha detto il presidente della giunta regionale della Calabria, Mario Oliverio, in occasione dell'assemblea di Unindustria tenutasi al Teatro Politeama di Catanzaro alla presenza, tra gli altri, del neo presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.

"Da trent'anni abbiamo registrato - ha continuato Oliverio - una marginalizzazione dell'attenzione nazionale verso il Sud ed il prevalere di una visione miope e localistica della politica. Dal Governo, con i patti per il Sud, e' arrivata oggi la garanzia che le risorse Fsc saranno destinate al Mezzogiorno. Purtroppo i segni di ripresa non sono tali da trainare le aree che hanno segnato maggiori sofferenze e la Calabria, in tale contesto, e' il fanalino di coda. Invertire il trend, rianimare l'economia significa partire da una cultura della responsabilità attraverso cui misurarsi con le sfide del presente. La Regione ha lavorato, con un concorso di partecipazione anche da parte delle associazioni di categoria, per definire gli strumenti della programmazione e raggiungere l'obiettivo della crescita. Le risorse sono state concentrate in interventi volti alla sistemazione idrogeologica, alla valorizzazione del patrimonio dei beni culturali, al sostegno alle imprese favorendo sistemi di automatismo per ancorare le misure alla qualità dei risultati".

"E ancora - ha aggiunto Oliverio - la riorganizzazione dei grandi servizi come la depurazione e la raccolta dei rifiuti. Con il Piano di rafforzamento amministrativo e' stato possibile avviare un percorso che ci consenta di monitorare ogni passo, ma e' fondamentale un nuovo approccio ed una forte assunzione di responsabilità per non utilizzare più le risorse in maniera assistenziale e clientelare. Condizione fondamentale per recuperare la fiducia e fare in modo che la Calabria possa porsi come risorsa al servizio del Paese".