La faida e' quella che vide l'episodio macabro, accaduto il 3 maggio del '91, che vide la testa mozzata di un vittima lanciata in aria e usata come bersaglio.
"E' stato una lavoro straordinario, condotto in silenzio - ha aggiunto De Raho - e in un territorio in cui gli Zagari-Fazzalari controllano ogni zolla di terreno. Si sentiva protetto nel suo territorio, dalla sua gente. Per questo va dato merito all'Arma dei Carabinieri che in questa indagine, sviluppatasi nell'arco di un anno, ha fatto in modo che non ci fosse il benche' minimo sospetto in nessuno. Possiamo dire - ha concluso De Raho - che non esistono territori indenni al controllo dello Stato".
Ed un plauso all'operato delle Forze dell'Ordine è arrivato anche dal Guardasigilli Andrea Orlando. «Grazie alla magistratura e alle forze dell'ordine oggi l'Italia assesta un duro colpo alla 'ndrangheta". Così il ministro della Giustizia Andrea Orlando in merito all'arresto del superlatitante Fazzalari. Orlando ha telefonato al procuratore capo della Dda di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, per ringraziarlo e porgere le sue congratulazioni alle forze dell'ordine.