Il sequestro della Sagas e' stato chiesto dal pm per evitare che si possano aggravare o protrarre le conseguenze del reato di bancarotta fraudolenta della Sant'Anna spa per il quale risultano indagati i presidenti del Cda che si sono alternati negli anni, accusati di aver provocato il dissesto dell'aeroporto Sant'Anna spa astenendosi dal richiederne il fallimento e deliberando per due volte la ricapitalizzazione della societa' ma omettendo di darvi seguito.
Secondo la Procura della Repubblica di Crotone le risorse pubbliche che non erano disponibili per il risanamento della Sant'Anna sarebbero improvvisamente comparse dopo il fallimento per sostenere la gestione provvisoria della struttura. Al momento l'aeroporto Sant'Anna e' operativo grazie all'esercizio provvisorio concesso dal Tribunale di Crotone dopo il fallimento della Sant'Anna spa, in attesa della presentazione di un piano concordatario per soddisfare i creditori e di un piano industriale per rilanciare lo scalo.