In altri tempi, un segretario regionale che colleziona cinque sconfitte di fila in tutte le piu' grandi citta', sarebbe stato dimissionato a furor di popolo". "Ma ci spiega Magorno - afferma Tallini - quale centrosinistra potrebbe insidiare a Catanzaro la riconferma di Abramo e del centrodestra? Nell'ultima seduta del Consiglio comunale abbiamo registrato quattro diverse posizioni nella minoranza che si ritiene maggioranza, conflittuali tra loro al limite della rissa, prive di qualsiasi progetto se non quello di prevalere sulle altre fazioni interne. Magorno collezionera' la prossima primavera la sua sesta sconfitta consecutiva a Catanzaro dove il centrodestra, grazie ai suoi ottimi risultati, sara' riconfermato largamente, nonostante l'attivita' 'terroristica' della Regione Calabria che continua a scippare al Capoluogo risorse destinate al completamento del porto e al nuovo ospedale. Magorno, nel suo ragionamento, ha ragione solo un una cosa: che a Catanzaro c'e' stato un attacco lobbysta alle Istituzioni. E' quello che hanno portato avanti i suoi compagni di partito per cinque anni, come acclarato dalla magistratura nelle due inchieste Parco Romani e Nuovo Tribunale, in cui emerge uno spaccato inquietante del legale politico-affaristico tra il suo partito, manager di loro diretta emanazione e pezzi del sistema imprenditoriale. Un sistema affaristico che e' costato milioni di euro alla collettivita' e su cui bisognerebbe una volta per tutte fare chiarezza".
TALLINI (Fi). Magorno che ha già perduto Vibo, Lamezia, Gioia, e poi Cosenza e Crotone perderà anche Catanzaro
In altri tempi, un segretario regionale che colleziona cinque sconfitte di fila in tutte le piu' grandi citta', sarebbe stato dimissionato a furor di popolo". "Ma ci spiega Magorno - afferma Tallini - quale centrosinistra potrebbe insidiare a Catanzaro la riconferma di Abramo e del centrodestra? Nell'ultima seduta del Consiglio comunale abbiamo registrato quattro diverse posizioni nella minoranza che si ritiene maggioranza, conflittuali tra loro al limite della rissa, prive di qualsiasi progetto se non quello di prevalere sulle altre fazioni interne. Magorno collezionera' la prossima primavera la sua sesta sconfitta consecutiva a Catanzaro dove il centrodestra, grazie ai suoi ottimi risultati, sara' riconfermato largamente, nonostante l'attivita' 'terroristica' della Regione Calabria che continua a scippare al Capoluogo risorse destinate al completamento del porto e al nuovo ospedale. Magorno, nel suo ragionamento, ha ragione solo un una cosa: che a Catanzaro c'e' stato un attacco lobbysta alle Istituzioni. E' quello che hanno portato avanti i suoi compagni di partito per cinque anni, come acclarato dalla magistratura nelle due inchieste Parco Romani e Nuovo Tribunale, in cui emerge uno spaccato inquietante del legale politico-affaristico tra il suo partito, manager di loro diretta emanazione e pezzi del sistema imprenditoriale. Un sistema affaristico che e' costato milioni di euro alla collettivita' e su cui bisognerebbe una volta per tutte fare chiarezza".