C'e' di piu' e di peggio: si continua testardamente, in ossequio ai 'desiderata' della giunta Oliverio, ad attuare quelle forzature che poi, come gia' accaduto con la prima approvazione della legge urbanistica, includono pasticci e impediscono i necessari approfondimenti provocando clamorose violazioni dei principi costituzionali. Non siamo solo noi dell'opposizione, infatti, a criticare l'operato della Giunta. Tutt'altro. Direi che in diverse circostanze ben piu' severe e pesanti, come riscontrabile da atti, siano state le bocciature espresse dal Governo 'amico' di Matteo Renzi. Di quale proficua produzione legislativa parla, allora, il collega Sebi Romeo? Di quali straordinarie 'innovazioni'? Forse il sole agostano provoca allucinazioni? 'Repetita iuvant', ricordo che da tempo, assistiamo alla sistematica riduzione della qualita' legislativa ormai in capo esclusivamente all'esecutivo e ad un immiserimento, quasi un azzeramento, delle funzioni del Consiglio regionale, che si sta caratterizzando nella funzione di passacarte della Giunta. C'e' una caduta senza precedenti nella storia del regionalismo calabrese su cui, invece di promuovere un'adeguata, urgente riflessione, si sorvola con noncuranza".
"Ci tengo a fare una precisazione: in occasione della seduta del primo agosto - dice ancora il capogruppo di Forza Italia - l'ordine dei lavori era stato concordato col Presidente del Consiglio Irto e considerata la fase estiva ed in previsione dell'ordine del giorno, alcuni colleghi, sia di maggioranza che di opposizione, consapevoli, avevano chiesto congedo. Vero e' che secondo normative interne e' prerogativa del consigliere presentare all'Aula proposte di inserimento all'ordine del giorno, ma e' pur vero, come da me richiesto nel rispetto di tutta l'Assemblea regionale, che in alcuni casi debba prevalere il buon senso e non solo per una questione di metodo, ma anche di merito, perche' e' opportuno quanto necessario non svilire mai la funzione del Consiglio, specialmente quando si tratta di discutere di argomenti importanti, per consentire la piu' ampia partecipazione al dibattito". "A prescindere dalle posizioni politiche e degli schieramenti - conclude Nico'lo' - va prioritariamente tutelata e difesa la dignita' del Consiglio e su questo non solo auspico ma sono convinto che ci sara' la massima convergenza dello stesso Presidente Irto".