Sondaggi diversi sul Governo Gentiloni. Unico accordo: Minniti è il ministro più gradito agli italiani

Sondaggi diversi sul Governo Gentiloni. Unico accordo: Minniti è il ministro più gradito agli italiani
marco minniti Il Governo Gentiloni ha tagliato il mese di attività e nell’occasione i maggiori istituti  specializzati in sondaggi hanno motitorato il suo andamento rispetto al consenso degli italiani. I risultati dell’Ipr Marketing e dell’Istituto Piepoli sono stati pubblicati rispettivamente su Repubblica.it e la Stampa di Torino.

La prima sorpresa è che i risultati sono abbastanza diversi. La seconda è che l’unica notizia identica nei due sondaggi è il posizionamento del ministro calabrese Marco Minniti, primo per gradimento e consenso tra tutti i ministri.

Procediamo con ordine.

Scrive Repubblica.It: “Non parte bene, in termini di fiducia, il governo Gentiloni. Stando al sondaggio condotto da Ipr Marketing per Repubblica su un campione di mille persone, dopo un mese di attività del nuovo esecutivo si coglie una diminuzione della fiducia generalizzata, anche nei confronti di quei ministri che con il Governo Renzi facevano registrare un livello maggiore. Evidentemente sui dati non influisce tanto l'azione politica dei singoli, quanto una "non riconoscibilità" di questo Governo in termini di progetti, idee, proposte di legge che risultano assenti, o almeno non comunicati efficacemente ai cittadini”.

Scrive Piepoli sulla Stampa: “L’esecutivo ha il punteggio medio più alto nella storia delle rilevazioni”. E ancora: “In termini di numeri, infatti, il Presidente del Consiglio (Gentiloni, ndr) ha iniziato con il punteggio analogo a quello ottenuto dal Governo Prodi nel 1966. Quasi metà del campione intervistato si schiera quindi in suo favore. Non raggiunge le vette di Berlusconi nel suo secondo governo o di Monti reputato universalmente un “liberatore” (durato però molto poco nel favore popolare), ma Gentiloni è una personalità che ha dalla sua l’onestà e la capacità di generare armonia, virtù rare per l’opinione pubblica consultata”.

Repubblica.It scrive che anche il governo (presidente del consiglio a parte) va giù e perfino gli stessi ministri erano più apprezzati quando a capo del Governo c’era Renzi. Piepoli, pur avvertendo che Gentiloni dopo l’ottima partenza non ha continuato a crescere nel consensi, sostiene: “Bel diverso è l’atteggiamento degli italiani nei confronti del Go verno nel suo insieme. La squadra si conferma buona … Non a caso il Governo  complessivamente ha una fiducia media di 45 (somma i punteggi della fiducia dei singoli ministri e dividendo per il loro numero).  Un punteggio record nel corso dei settanta anni di vita repubblicana. … pressochè tutti i ministri del governo Renzi confermati da Gentiloni hanno punteggi pari o superiori a quelli ottenuti nella gestione del precedente esecutivo. Alcuni addirittura hanno migliorato il loro grado di fiducia…”

Dopo tanta contrapposizione Ipr e Piepoli concordato sul ministro Minniti.

Per Ipr: “A sorpresa si colloca al primo posto il ministro degli Interni Domenico (detto Marco) Minniti (32%), che scalza dalla pole position, dopo diversi anni, Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia (31%). Un dato, questo, che evidenzia l'importanza della comunicazione dell'azione di governo: Minniti è stato particolarmente sotto i riflettori perché ha affrontato in prima persona i problemi che gli italiani avvertono come più urgenti, come la sicurezza interna e l'immigrazione. E hanno quindi premiato il suo "metterci la faccia".
Per Piepoli: “Quanto ai nuovi ingressi, il ministro dell’Interno Marco Minniti è il primo in classifica con 66 punti di fiducia, un punteggio che lo pone tra i migliori della politica europea”.

Che dire? Grazie alla Calabria c’è un punto d’accordo nazionale tra Irp e Piepoli: il calabrese Domenico Minniti, detto Marco. (alva)