BOVA (RC). Oliverio inaugura restyling dell'ex Ospedaletto dei Poveri

BOVA (RC). Oliverio inaugura restyling dell'ex Ospedaletto dei Poveri
Bova, uno dei borghi piu' belli d'Italia, nel cuore del Parco d'Aspromonte, unico Comune calabrese insignito dal Ministero del Turismo del riconoscimento "Gioiello d'Italia", sempre piu' al centro delle politiche di sviluppo della Regione Calabria. Con un doppio taglio di nastro il governatore Mario Oliverio ha inaugurato il restyling dell'ex Ospedaletto dei poveri del 1700, da destinarsi a Polo di continuita' assistenziale e di servizi sociosanitari nell'Area Grecanica e il "Borgo dei mestieri", un percorso didattico esperienziale sugli antichi laboratori artigianali di Bova: un ambiente dedicato soprattutto alla storia della panificazione naturale di qualita' attraverso una serie di immagini che ripercorrono la vita rurale nella sua evoluzione centenaria e in cui si conservano vari oggetti del passato come le coperte di ginestra lavorate al telaio dalle sapienti mani delle donne, o come il letto composto da due cavalletti in ferro con il giaciglio costituito da un materasso ripieno di foglie di granoturco, oltre a diversi utensili che venivano utilizzati nella vita quotidiana. Prima delle due inaugurazioni Oliverio ha visitato il Museo della Lingua Greco Calabra, il Museo di Paleontologia e, in anteprima, il Museo del Costume della Magna Graecia, un vero scrigno che da qui a poco sara' anche inaugurato. "Siamo in uno dei gioielli della Calabria - ha affermato Oliverio - , un luogo ricco di storia che mantiene la propria identita', le proprie radici, la sua cultura speciale. E' una cosa di estrema importanza perche' non fa smarrire i tratti fondamentali della propria comunita' e ne rafforza i valori. Qui c'e' davvero un concentrato di valori, a partire dalla conservazione della lingua greco-calabra. Si tratta di un punto di forza e una preziosa risorsa su cui investire sempre di piu'. Abbiamo grandi potenzialita' e Bova ne e' una dimostrazione evidente. La nostra programmazione si concentra molto sullo sviluppo delle aree interne".
- "In una regione come la nostra - ha aggiunto - , costituita essenzialmente da territori per lo piu' interni, questo e' del tutto inevitabile. Per troppi anni l'isolamento e' stato il vero protagonista della Calabria. La non accessibilita' e' stata la causa principale del sotto sviluppo ma il trend e' decisamente mutato e i risultati cominciano a vedersi". La cerimonia di inaugurazione dei nuovi centri e' stata preceduta dalla presentazione della proposta preliminare di strategia elaborata da tutti gli attori istituzionali del comprensorio tra cui gli undici Comuni individuati dal Governo come "Area pilota Grecanica" e i rappresentanti dei ministeri, della Regione (L'Assessore Rossi e il dirigente Giovanni Soda), della Citta' Metropolitana di Reggio e del Parco Nazionale d'Aspromonte per definire le azioni necessarie a contrastare lo spopolamento dei centri e dei borghi grecanici. Il segnale che quest'area intende rilanciarsi seriamente nel contesto turistico nazionale come uno dei luoghi piu' attrattivi del territorio calabrese. Ai lavori ha partecipato anche Oliverio e l'ex ministro alla Coesione Territoriale Fabrizio Barca. Alla cerimonie inaugurali invece erano presenti oltre al Presidente Oliverio, il sindaco di Bova Santo Casile e numerosi amministratori dell'Area Grecanica.