Minacce ad una dirigente della Regione Calabria che manifestava il proprio dissenso per la scelta del personale cui affidare un incarico. C'è anche questo nell'inchiesta della Procura di Catanzaro su presunte irregolarità nell'affidamento di incarichi da parte di
Fincalabra che ha portato all'emissione di un avviso di conclusione indagini per otto persone tra le quali il presidente della società Umberto De Rose.
In particolare, l'accusa ipotizza nei confronti di De Rose, oltre che il reato di abuso, anche quello di minacce a pubblico ufficiale, in quanto avrebbe intimidito la funzionaria dicendole che l'avrebbe fatta rimuovere dall'incarico se avesse continuato a manifestare dissenso.