Berna evidenzia: “Siamo favorevoli all’introduzione del libretto del fabbricato obbligatorio. Si tratta di uno strumento in grado di trasferire ai proprietari degli immobili, agli eventuali conduttori e alla pubblica amministrazione, tutte le informazioni su quegli stabili: dalla classificazione energetica a quella, appunto, antisismica, oltre all’indicazione degli eventuali interventi da adottare per la messa in sicurezza dei manufatti. In tal modo, i cittadini avrebbero maggiore consapevolezza della situazione strutturale delle case in cui vivono. Mentre a livello nazionale questa proposta segna il passo, a livello regionale noi di Ance abbiamo già avviato una proficua interlocuzione con l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Musmanno, con l’obiettivo di cantierizzare già nel mese di settembre l’iter per l’obbligatorietà del libretto del fabbricato”.
Per il presidente di Ance Calabria, “la prevenzione non può essere una parola vuota di cui riempirsi la bocca all’indomani di una catastrofe. Non servono a nulla le cosiddette ‘lacrime di coccodrillo’ ma occorre essere operativi. Anche perché bisogna riconoscere che il Governo nazionale, in questa materia, ha varato una serie di misure utili. Su tutte, il nuovo ‘sisma bonus’ che prevede detrazioni Irpef fino all’85% (nel caso di condomini) dei costi per le opere di recupero edilizio finalizzate alla riduzione del rischio derivante da terremoti”.
In questo contesto, secondo Francesco Berna, “è indispensabile che l’attività di prevenzione si sviluppi anche attraverso fondamentali momenti di informazione a favore dei cittadini. In pochi, ancora, conoscono le leggi vigenti in materia, i benefici fiscali esistenti che rendono irrisori i costi a carico dei proprietari, nonché l’importanza sostanziale di questi interventi. A tal fine – conclude Berna – Ance Calabria fin dal prossimo mese di settembre promuoverà una serie di incontri sui territori delle cinque province, per realizzare una campagna di comunicazione e sensibilizzazione su questi temi, coinvolgendo gli stakeholder, le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le associazioni dei consumatori e l’intera cittadinanza”.
Ufficio Stampa Ance Calabria