Neppure il rigido protocollo dell'Assemblea regionale siciliana che obbliga
deputati, personale e ospiti ad indossare giacca e cravatta, e' bastato a
convertire il sindaco di Messina Renato Accorinti che oggi, al suo debutto in
veste istituzionale al Parlamento regionale, si e' presentato con in jeans,
scarpe da ginnastica, giacca a vento e una maglietta nera con una scritta bianca
"free Tibet". Accorinti ha partecipato alla riunione della commissione Affari
istituzionali convocata per discutere con i sindaci di Palermo, Messina e
Catania, della riforma delle Citta' Metropolitane. "La cravatta non l'ho mai
indossata - ha detto incontrando i giornalisti nei corridoi di Palazzo dei
Normanni - all'ingresso ho sentito un assistente parlamentare che diceva 'qui ci
vuole la giacca e la cravatta', non so se si riferisse a me. In ogni caso io ho
tirato dritto". E il motivo della scritta sulla maglietta? "Proporro' la
cittadinanza onoraria a Messina per il Dalai Lama- ha aggiunto - perche' credo
che prima di tutto sia necessario lavorare per integrare culture, religioni,
storie". "Lo stesso approccio - ha proseguito Accorinti - lo seguiro' per quel
che riguarda l'istituzione della 'Citta' Metropolitana Messina-Reggio Calabria', serve continuita' territoriale e culturale: se
mi chiedono 'di dove sei?', io rispondo 'sono un cittadino dello Stretto'. Per
la prima volta ho nominato un assessore reggino al comune di Messina. Ho
convocato una prima riunione con i sindaci del Messinese e della Costa Calabra,
c'e' bisogno di unita' politica per raggiungere questo obiettivo".
deputati, personale e ospiti ad indossare giacca e cravatta, e' bastato a
convertire il sindaco di Messina Renato Accorinti che oggi, al suo debutto in
veste istituzionale al Parlamento regionale, si e' presentato con in jeans,
scarpe da ginnastica, giacca a vento e una maglietta nera con una scritta bianca
"free Tibet". Accorinti ha partecipato alla riunione della commissione Affari
istituzionali convocata per discutere con i sindaci di Palermo, Messina e
Catania, della riforma delle Citta' Metropolitane. "La cravatta non l'ho mai
indossata - ha detto incontrando i giornalisti nei corridoi di Palazzo dei
Normanni - all'ingresso ho sentito un assistente parlamentare che diceva 'qui ci
vuole la giacca e la cravatta', non so se si riferisse a me. In ogni caso io ho
tirato dritto". E il motivo della scritta sulla maglietta? "Proporro' la
cittadinanza onoraria a Messina per il Dalai Lama- ha aggiunto - perche' credo
che prima di tutto sia necessario lavorare per integrare culture, religioni,
storie". "Lo stesso approccio - ha proseguito Accorinti - lo seguiro' per quel
che riguarda l'istituzione della 'Citta' Metropolitana Messina-Reggio Calabria', serve continuita' territoriale e culturale: se
mi chiedono 'di dove sei?', io rispondo 'sono un cittadino dello Stretto'. Per
la prima volta ho nominato un assessore reggino al comune di Messina. Ho
convocato una prima riunione con i sindaci del Messinese e della Costa Calabra,
c'e' bisogno di unita' politica per raggiungere questo obiettivo".