REGGIO. Salvatore Settis sulla Calabria: meno povera ma anche meno colta

REGGIO. Salvatore Settis sulla Calabria: meno povera ma anche meno colta
''Sono andato via dalla CALABRIA casualmente perche' la scuola Normale c'era solo a Pisa. Li' ho fatto il concorso e poi ho fatto tutta la mia vita basandomi su quella scelta iniziale. Non ho mai avuto nessuna vera occasione per tornare qui in CALABRIA.

Mi auguro che molti calabresi ci restino e riescano a non restare invischiati in quella palude che e' il luogo natio''. Lo ha detto il prof. Salvatore Settis commentando il conferimento della laurea honoris causa in architettura che gli e' stata consegnata stamattina all'Universita' Mediterranea di Reggio CALABRIA.
 
''E' una regola che vale per tutti - ha aggiunto Settis -, non solo per chi e' in CALABRIA. Bisogna sempre andare, prendere le distanze, guardare le cose da lontano. Aiuta sempre a capire. Quella che ritrovo oggi e' una CALABRIA meno povera senza essere ricca ma non piu' colta ed e' questo che mi dispiace. Ricevere una laurea nella mia terra mi fa moltissimo piacere''.
 
Sulla fustigazione alla politica Settis ha detto: ''non ho mai avuto bisogno di far pace con Maria Chiara Carrozza, che e' una mia cara amica. Siamo stati colleghi a Pisa, abbiamo sempre lavorato insieme molto bene. La politica italiana e' tante cose. La maggior parte non mi piacciono e spero che questo ministro, in particolare, riesca a fare per l'universita' e per la scuola italiana quello che i suoi predecessori non hanno fatto. Vedo pero' pochi segnali in questo senso''.