REGGIO. Senatori Ncd: Il Pd lavora per far prorogare il Commissariamento per altri 6 mesi

REGGIO. Senatori Ncd: Il Pd lavora per far prorogare il Commissariamento per altri 6 mesi

"Le ultime dichiarazioni dei parlamentari del Partito Democratico lasciano trasparire la loro chiara volonta' di far si che il commissariamento del Comune di Reggio CALABRIA sia prorogato per altri 6 mesi". Lo affermano in una nota i senatori del Nuovo Centrodestra, Giovanni Bilardi, Antonio Caridi e Nico D'Ascola. "Le loro argomentazioni, pero', evidenziano - aggiungono - una scarsa considerazione della situazione in cui e' precipitata la citta', tendendo ad attuare esclusivamente una pressione politica per condizionare una decisione che deve dare conto di molti altri fattori. I cittadini, infatti, sono a conoscenza che l'onorevole Bindi, che si interessa della CALABRIA solo per pochi giorni all'anno, attraverso la Commissione Antimafia ha chiesto di 'valutare con attenzione i profili di criticita' evidenziati dalla commissione prefettizia che hanno motivato la richiesta di proroga, appoggiata anche dal prefetto. Criticita' che ancora permangono in ordine al grave squilibrio finanziario, accertato anche dalla relazione della Corte dei conti; alla grave situazione della raccolta e smaltimento rifiuti e allo scioglimento delle societa' a partecipazione comunale, come la Leonia'".

"Addirittura l'onorevole Bruno Bossio - proseguono i senatori dell'Ncd - ha chiesto al Ministro Alfano se si trova in una situazione di imbarazzo in quanto autore, quando ricopriva la carica di Segretario del Pdl, della prefazione del libro 'La Democrazia Sospesa', l'instant-book che ha portato alla luce le tante contraddizioni della relazione stilata dalla Commissione d'Accesso, e ha posto anche una 'questione d'opportunita''. La maschera degli esponenti del Pd e' definitivamente caduta. Questi provvedimenti devono essere assunti sulla base di atti e circostanze precise e non sulla scorta di pressioni politiche.

A distanza di un anno e mezzo dal frettoloso provvedimento di scioglimento del Consiglio, Reggio CALABRIA e' in una situazione di stallo, le emergenze sociali aumentano giorno dopo giorno e il clima e' sempre piu' avvelenato e rovente, nonostante il costante e apprezzabile impegno dei Commissari che svolgono il loro compito pur sempre vincolati dai naturali limiti di quella che e' una gestione straordinaria. Non si comprende, percio', quali siano i motivi che spingono il Pd, a tutti i livelli, a caldeggiare la proroga del commissariamento del Comune di Reggio CALABRIA".

I senatori del Nuovo Centrodestra si chiedono "perche' i Democratici vogliono negare ai reggini il diritto di tornare alle urne e scegliere democraticamente i propri rappresentanti?". "I cittadini - concludono - vogliono tornare alla normalita' e la politica deve avere un atteggiamento responsabile. Non e' pensabile che una proroga di sei mesi possa incidere in maniera determinante e risolutiva; e' fondamentale ricominciare a guardare al futuro attraverso soggetti eletti democraticamente che affrontino non solo le criticita' quotidiane ma che pensino anche a programmare la Reggio del domani, la Citta' Metropolitana. Il compito della politica e' di creare le condizioni per andare avanti e di riaffermarsi quale strumento per fornire risposte ai cittadini, non di spingere per il mantenimento di un regime di immobilismo che puo' soddisfare solo gli scopi politico-elettorali di pochi. E i reggini, ormai, hanno ben chiaro il quadro della situazione".