LA LETTERA. Renzi, Gentile e le certezze di De Rose - di FRANCESCO LAVALLE

LA LETTERA. Renzi, Gentile e le certezze di De Rose - di FRANCESCO LAVALLE

Caro zoomsud, naturalmente spero di sbagliarmi. Anzi, mai ho sperato di sbagliarmi come in questa occasione. E spero proprio, questa volta, di riuscire a sbagliarmi per invitare a una grande festa (a mie spese) tutti quelli che se lo augurano anche loro. Ma la mia opinione è che Renzi non allontanerà dal suo governo Gentile dopo averlo ficcato sapendo che lo ficcava perché sapeva di doverlo ficcare.

Quanto ci vuole che Gentile sparisca dai giornali? 36 ore. Esageriamo, forse 48.

E c’è qualcuno che pensa che per non avere fastidi per altre 48 ore Renzi sia tanto umano e così poco politico (proprio lui che è fiorentino come Machiavelli) da scacciarlo per magari veder traballare il governo e quindi esser costretto a ritirarsi a Pontassieve per poi raccontare ai pronipoti – tra mezzo secolo - che lui sì, avrebbe voluto cambiare l’Italia ma che poi per una botta di sdegno ha dato la precedenza alla cacciata di Gentile e la rivoluzione è stata spostata a data da destinarsi e che, insomma, ci pensassero loro, i nipoti, a rivoltare l’Italia come un calzino come avrebbe voluto fare lui (lui-Renzi) se non fosse scivolato su Gentile per una botta d’indignazione.

Intanto, mentre l’Itali s’indigna, la Calabria non è da meno. Una differenza c’è. L’Italia tra qualche ora conoscerà altre indignazioni mentre in Calabria resterà in ombra (anzi al buio) il punto più inquietante della telefonata tra De Rose e il giovane Citrigno. Cosicché nessuno si chiederà come facesse De Rose a sapere con geometrica certezza che il giorno successivo né il Quotidiano della Calabria né la Gazzetta del Sud, né altri giornali avrebbero pubblicato la notizia sulle indagini e le accuse contro Andrea Gentile, il figlio (secondo De Rose) del cinghiale che ammazza.

Bloccare una rotativa è gravissimo. Ma il sospetto che ci sia qualcuno in grado di bloccare tutti i giornali calabresi per impedire la pubblicazione di una notizia ed avere fin dal pomeriggio la certezza che nella giornata successiva la notizia non sarebbe apparsa è mille volte peggio.