Dieci persone sono state raggiunte da un'ordinanza di custodia cautelare eseguita stamani a Reggio Calabria e Comuni limitrofi dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, che hanno agito con la collaborazione dei militari del Nucleo tutela patrimonio culturale di Cosenza e dello Squadrone Cacciatori Calabria.
I NOMI: Le persone tratte in arresto, alcune delle quali colte in flagranza di reato, sono Domenico Demetrio Battaglia, nato a Reggio Calabria il 23.10.1963, Damiano Roberto Berlingeri, nato a Melito Porto Salvo il 23.12.1986, Giovanni Cilione, nato a Melito Porto Salvo in data 11.07.1976, Ivano Alessio Cirillo, nato a Reggio Calabria il 22.02.1988, Vincenzo Fortugno, nato a Reggio Calabria il 07.03.1968, Teodoro Moro, nato a Cardeto il 23.05.1955, Massimo Murina, nato a Reggio Calabria il 12.05.1975, Massimo Piccolo, nato a Reggio Calabria il 27.12, Osvaldo Surace, nato a Reggio Calabria il 19.06.1978, e Giuseppe Zampaglione, nato a Montebello Jonico (RC) il 04.02.1975.
I dieci sono indagati di far parte di un pericoloso sodalizio criminale dedito al traffico di esplosivo, armi, sostanze stupefacenti, furti e rapine. L'operazione, ribattezzata "TNT" dalla sigla del tritolo per uso bellico, è stata avviata a seguito degli arresti di Domenico Demetrio Battaglia e Roberto Berlingeri.
Nell'aprile 2012, infatti, nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari della Stazione Pellaro hanno rinvenuto nell'abitazione di Battaglia dieci formelle di tritolo per un peso complessivo di oltre 2 kg, 5 detonatori e numerose munizioni di diverso calibro. E' emerso che il tritolo era dello stesso tipo di quello contenuto nelle stive della nave "Laura C.", affondata durante l'ultimo conflitto mondiale nei fondali antistanti Saline Jonica, in provincia di Reggio Calabria.
Le indagini hanno confermato il coinvolgimento della criminalità organizzata.