"La liberta' di stampa e' un bene prezioso della nostra democrazia. E
l'informazione non e' solo un diritto, per cittadini e giornalisti, ma anche un
dovere per quanti esercitano uno dei compiti piu' delicati in questo Paese. La
penso diversamente dal direttore de L'Ora della Calabria, Luciano Regolo, su tantissime questioni, anche
molto importanti. Ma la chiusura del giornale da lui diretto e' un male per la
nostra regione ed impoverisce la democrazia calabrese. Proprio perche' le mie
idee sono diverse da quelle di Regolo, sento il dovere di unirmi alla battaglia
del direttore e di tutti i giornalisti de L'Ora" . La coordinatrice calabrese di
Forza Italia, Jole Santelli, manifesta con queste parole la sua partecipazione a
quella che definisce "una battaglia non solo di civilta' ma, innanzitutto, di
sopravvivenza per giornalisti, fotografi, poligrafici e amministrativi". "Con
Regolo - prosegue - ci siamo confrontati spesso pubblicamente. Il suo giornale
non mi ha risparmiato attacchi, a mio avviso ingenerosi, ma non ha mai fatto
mancare ospitalita' alle mie opinioni. E' il sale della democrazia e
l'espressione di un rapporto sano tra politica e giornalismo. Per questo
dobbiamo porre fine a quel costante conflitto che, in Italia ma soprattutto in
Calabria, contrappone con modalita' spesso
canagliesche il mondo dell'informazione e le istituzioni elettive. 'Disapprovo
quel che dite ma difendero' fino alla morte il vostro diritto di dirlo', diceva
Voltaire. E' con questo spirito che oggi dobbiamo essere vicini a L'Ora della
Calabria".
l'informazione non e' solo un diritto, per cittadini e giornalisti, ma anche un
dovere per quanti esercitano uno dei compiti piu' delicati in questo Paese. La
penso diversamente dal direttore de L'Ora della Calabria, Luciano Regolo, su tantissime questioni, anche
molto importanti. Ma la chiusura del giornale da lui diretto e' un male per la
nostra regione ed impoverisce la democrazia calabrese. Proprio perche' le mie
idee sono diverse da quelle di Regolo, sento il dovere di unirmi alla battaglia
del direttore e di tutti i giornalisti de L'Ora" . La coordinatrice calabrese di
Forza Italia, Jole Santelli, manifesta con queste parole la sua partecipazione a
quella che definisce "una battaglia non solo di civilta' ma, innanzitutto, di
sopravvivenza per giornalisti, fotografi, poligrafici e amministrativi". "Con
Regolo - prosegue - ci siamo confrontati spesso pubblicamente. Il suo giornale
non mi ha risparmiato attacchi, a mio avviso ingenerosi, ma non ha mai fatto
mancare ospitalita' alle mie opinioni. E' il sale della democrazia e
l'espressione di un rapporto sano tra politica e giornalismo. Per questo
dobbiamo porre fine a quel costante conflitto che, in Italia ma soprattutto in
Calabria, contrappone con modalita' spesso
canagliesche il mondo dell'informazione e le istituzioni elettive. 'Disapprovo
quel che dite ma difendero' fino alla morte il vostro diritto di dirlo', diceva
Voltaire. E' con questo spirito che oggi dobbiamo essere vicini a L'Ora della
Calabria".