Ho 15 anni. Scusate se il mondo che avete costruito non mi piace

Ho 15 anni. Scusate se il mondo che avete costruito non mi piace
cristina
Scusate se credo ancora in un futuro sano, un futuro dove la giustizia esiste e viene esercitata correttamente senza fare sconti a nessuno, una giustizia che pone tutti sullo stesso piano, che punisce chi sbaglia e premia chi agisce nella correttezza e nella trasparenza.

Scusate se ho ancora dei valori, se non butto via la mia dignità per soldi o per notorietà, se non seguo le mode perché credo nelle mie idee.

Scusate se vado controcorrente, se protesto contro i finti esempi imposti dalla società.

Scusate se non sono un burattino, se penso con la mia testa, se sono una persona libera.

Scusate se non faccio differenze tra gli uomini di diversa razza o religione, se vedo le persone che mi stanno attorno per quello che sono e non per quello che hanno e per come appaiono.

Scusate se amo l’arte e la poesia, perché le considero le più eleganti e raffinate espressioni dell’animo e della mente.

 Scusate se nonostante tutto amo la mia Terra e credo che la buona politica sia necessaria per tutelare il bene comune.

 Scusate se credo che lo Stato debba agire per il popolo e non contro il popolo e debba garantire una vita dignitosa ai cittadini e non rubare dalle tasche di chi ha già poco per sopravvivere.

Scusate se ancora credo che la stampa sia un “servizio” per i cittadini, per trasmettere notizie “pulite” e vere, per far conoscere la realtà dei fatti, perché solo la conoscenza rende l’uomo libero.

Scusate se credo che gli eroi di oggi siano le persone oneste, quelle che rischiano la propria vita per difendere la verità e la giustizia, quelle che proteggono gli ultimi, quelli che ancora oggi sanno inchinarsi solo davanti all’amore verso l’altro.

Scusate se ancora sogno un futuro migliore, dove esiste la meritocrazia, dove il lavoro è un diritto e la carriera viene costruita con il sudore e i sacrifici e non con i compromessi e i favoritismi.

Scusate se a volte ho voglia di partire e non mettere più piede nella mia Terra perché mi sento afflitta, ma a volte il panorama qui è talmente squallido che trascuro la bellezza delle poche cose   che ci sono rimaste e dimentico che le persone coraggiose sono coloro che lottano e non coloro che scappano.

Scusate se credo che il comandamento più importante e valido per tutti sia: ama il prossimo tuo come te stesso.

Ed infine scusate se voglio urlare la mia rabbia perché il presente che ci avete donato non è proprio uno splendido regalo ma tocca a noi giovani ripulirlo e scovare il bello nonostante tutto.

Scusate se sono solo una ragazza di quindici anni che ha voglia di far conoscere il mondo dei giovani di oggi, ragazzi con le proprie idee, a volte insicuri e soli, che vorrebbero solo imparare a sognare il proprio futuro ed è per loro che ho scritto un libro: #Viparlodinoi.

*Cristina Liotta sarà ospite di Calabria d’Autore martedi 10 Maggio alle 19 per presentare il libro “Vi Parlo di Noi”, edito da Laruffa.