Notte brava a Vibo Marina, come nel film di Bolognini tratto da Ragazzi di Vita di PP Pasolini. Siamo nel cuore della notte e due auto, una all’inseguimento dell’altra, corrono a tutto spiano per le strade della cittadina. Gli inseguitori sono quattro ragazzi tra i 18 e i 23 anni, tutti già conosciuti dalle forze di polizia di Vibo per fatti precedenti. A fuggire, un gruppetto di loro coetanei, o quasi, a bordo di una 600 bianca. Cercano rifugio correndo verso la sede dei vigili del fuoco di Vibo Marina sperando di trovarci qualcuno, intanto coi telefonini tempestano il 113. Ma gli inseguitori hanno più esperienza e li bloccano prima che gli altri raggiungano l’entrata. I ragazzi scendono dalla 600. Scappano. Vengono raggiunti e, secondo la ricostruzione della squadra mobile della Questura di Vibo, gli inseguitori “con inaudita violenza li aggrediscono e li picchiano”. Durante il pestaggio, uno dei giovani malviventi strappa dal collo di una delle vittime una collana in oro. Poi la fuga e finalmente gli aggrediti riescono a raggiungere la caserma dei vigili del fuoco. E’ qualche minuto dopo che si accorgono che la 600 è sparita. Gli inseguitori l’hanno “sequestrata” per ripulirla di tutti gli oggetti di valore al suo interno e farla riapparire venti minuti dopo.Le indagini scattano subito e la polizia, grazie alla testimonianza delle vittime, acciuffa i primi due del branco ancora nei paraggi in cui avevano consumato la prima aggressione. Successivamente, grazie anche ad alcune telecamere, viene ricostruita tutta la dinamica dell’agguato e viene fermato l’intero branco.
Si tratta di Tomaino Giuseppe, 21 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, resistenza e danneggiamento; Lagrotteria Daniele, 21 anni, precedenti per violenza, ricettazione, stupefacenti, reati contro il patrimonio e associazione a delinquere; Federici Luigi, 18 anni, reati contro il patrimonio, resistenza e danneggiamento; D’Ambrosio Giuseppe, 23, fabbricazione o commercio di materiale esplodente.
Durante le perquisizioni della mattina successiva, nella disponibilità di Federici poliziotti e unità cinofile hanno trovato 300 grammi di marijuana, 25 cartucce per 7,65 e un caricatore con 7 pallottole all’interno. Nel cortile di Tomaino e Federici, due cartucce per fucile di calibro 12 e alcuni grammi di marijuana pronta per essere venduta.