"Pensa - afferma nel dialogo con un altro follower – alla sinistra dalla terza via in poi. E lo dico essendone stato sostenitore. Globalizzazione, innovazione, società aperta, democrazia tutto declinato al futuro come fenomeni naturali.
Mondo è più duro oggi. Presente è tornato al centro".
"Le inquietudini - sottolinea il ministro - sono reali e giustificate. Se non partiamo da qui abbiamo già perso. Abbiamo sostenuto che il mondo sarebbe diventato piatto e la storiafinita. E ora facciamo stesso errore con innovazione. Invece siamo entrati in un'epoca che ha tutto un altro segno".