Beni per 33 mln di euro sono stati confiscati a persone ritenute riconducibili alla cosca di 'ndrangheta Labate. Ad eseguire la misura sono stati i militari del comando provinciale della guardia di finanza di Reggio Calabria e del Nucleo speciale polizia valutaria, con il coordinamento della locale procura della Repubblica-Direzione distrettuale antimafia diretta dal procuratore Giovanni Bombardieri, su richiesta del procuratore aggiunto Calogero Gaetano Paci e del sostituto procuratore Stefano Musolino. La confisca riguarda un ingente patrimonio, costituito da imprese commerciali, beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie. Il valore dei beni sottratti alla 'ndrangheta dalla guardia di finanza di Reggio Calabria negli ultimi 18 mesi, sale così ad oltre 630 milioni di euro.