Regge in Appello a Reggio l'accusa della Dda contro Santi Zappala, il medico-imprenditore già sindaco di Bagnara Calabra che diventò consigliereregionale calabrese, secondo l’accusa, grazie ai voti della ‘ndrangheta. La Corte d'Appello di Reggio (presidente Olga Tarzia, giudici a latere Francesca Di Landre e Daniele Cappuccio) ha infatti confermato la condanna a 4 anni e 3 mesi di reclusione nei confronti dell'ex politico reggino. Condannati (pena confermata) anche Antonio Pelle (di San Luca, 1986) e Giuseppe Antonio Mesiani Mazzacuva (originario di Bova marina). Assolti invece Vincenzo Pesce (Rosarno, classe 1959), difeso dall'avvocato Mario Santambrogio, e Domenico Arena (Rosarno), difeso dall'avvocato Michele Novella. Per entrambi è stata