All’intervento del sindaco di Caloveto è seguito quello del consigliere regionale Bevacqua che ha evidenziato una serie di investimenti messi in campo in questi anni dal governo regionale a favore di quest’area della Calabria che, in passato, è stata spesso trascurata e abbandonata a se stessa.
“Mai -ha detto Bevacqua- è stato svolto un lavoro così importante per la promozione e lo sviluppo di questo territorio”. Sono seguiti una serie di interventi dei sindaci dei comuni del Basso Jonio cosentino che, dopo aver dato atto al presidente Oliverio e alla Giunta regionale di aver ridato credibilità alla Calabria, hanno evidenziato la necessità di portare a termine il lavoro iniziato. Prima dell’intervento conclusivo del presidente della Giunta regionale, ha preso la parola il consigliere regionale Giudiceandrea.
“La narrazione di ciò che abbiamo fatto -ha detto, tra l’altro- ora, però, non basta più. E’ tempo di dire cosa vogliamo fare per il futuro e noi consiglieri regionali dovremo essere i megafoni, gli amplificatori dei progetti che vogliamo mettere in campo per dare continuità e concretezza alla crescita della nostra terra”.
I lavori sono stati conclusi dal presidente Oliverio che ha evidenziato gli sforzi compiuti in questi anni per recuperare i pesanti ritardi e per togliere la nostra regione da una condizione di marginalità e abbandono in cui era stata costretta per un lungo periodo di tempo. “Abbiamo fatto -ha detto Oliverio- solo il nostro dovere. Chiaramente non avevamo la bacchetta magica e non siamo “ancora” in grado -ha ironizzato- di fare miracoli. Sappiamo che c’è ancora tantissimo da fare e non risparmieremo impegno ed energie per portare a termine il nostro lavoro. In questi anni abbiamo programmato risorse importanti che stanno entrando nel vivo dell’economia e della società calabrese. L’ultimo investimento di 100 milioni di euro destinato alla valorizzazione dei borghi e al miglioramento dell’offerta turistica regionale è una scommessa che dobbiamo assolutamente vincere insieme ai sindaci e ai cittadini calabresi che devono diventare i veri protagonisti, i soggetti-attuatori di una stagione di cambiamento e di crescita. Quando si semina bene prima o poi arriva il raccolto che sarà copioso e abbondante se, insieme, remeremo verso la stessa direzione. Alcuni risultati sono sotto i nostri occhi, altri si concretizzeranno nel medio e nel lungo periodo. Tutti gli indicatori evidenziano, comunque, una netta inversione di tendenza positiva in diversi settori della vita della nostra regione. Ciò conferma che la direzione imboccata è quella giusta”. “Questa -ha concluso Oliverio- è la strada che dobbiamo continuare a percorrere, nonostante le difficoltà e gli ostacoli che quotidianamente siamo costretti ad affrontare e superare. Nonostante l’azione di un genio guastatori e di “fuoco amico” che quotidianamente tentano, in tutti i modi e con mille menzogne, di sollevare polveroni e ostacolare il nostro cammino”. f.d.