REGGIO. Minacce agli organizzatori di Xenia Book Fair

REGGIO. Minacce agli organizzatori di Xenia Book Fair
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Si è da poco conclusa la IV Edizione di Xenia Book Fair la fiera nazionale del libro all’aperto (sull’Accoglienza) di Reggio Calabria. Un epilogo travolgente grazie a questa immersione culturale di cui in particolare la nostra città sentiva tanto il bisogno da essere accorsa numerosissima per tutta la settimana, superando negli ultimi giorni le seicento presenze quotidiane. La Manifestazione ha registrato la partecipazione di numerose case editrici ed autori provenienti da tutto il territorio nazionale, gli stessi hanno dato vita a 125 incontri culturali; musica e laboratori artistici a fare da cornice ad un evento che tende a collocarsi (in prospettiva futura) come la più grande Fiera del Libro all’Aperto d’Italia. La soddisfazione della casa editrice Leonida (organizzatrice dell’evento di concerto con l’Anassilaos e Art Academy Artelis) è stata macchiata da sconsiderate azioni di ignoti che nei giorni antecedenti la data dell’inaugurazione imbrattavano con simboli nazifascisti i manifesti pubblicitari. Il giorno che precedeva l’inizio della Fiera, inoltre, si presentava al cospetto di alcuni rappresentanti della Leonida Edizioni un tale (che affermava di appartenere ad un non meglio identificato gruppo) e con fare tra il minaccioso ed il caricaturale chiedeva la concessione di uno “spazio di tre ore”per avere la possibilità di parlare – assieme ai membri del gruppo di appartenenza -- di Accoglienza. Il secco “no” da parte dei responsabili della casa editrice ha provocato le ire dello sconsiderato che si è lasciato andare ad invettive minacciando azioni che potevano pregiudicare il buon esito della Manifestazione. L’artefice dell’atto intimidatorio è stato segnalato dal responsabile dell’organizzazione ai carabinieri della locale stazione. La manifestazione si è svolta regolarmente senza incidenti.