POLITICA. Donne elette: bene in Romagna e Toscana, Sud maglia nera

POLITICA. Donne elette: bene in Romagna e Toscana, Sud maglia nera

E' ancora attuale "l'enorme difficoltà" delle donne nel farsi eleggere nei consigli regionali, specialmente al Sud dove il dato sull'indice di successo - ossia il rapporto tra il numero di candidate e quello delle elette - è fermo allo 0,31. Centro (0,60) e Nord-Est (0,58) sono le macro aree in cui si registra il valore più alto, ma si tratta di cifre comunque ben lontane da quanto avviene nelle elezioni degli altri organi di rappresentanza territoriale. Lo sottolinea il dossier AGI/Openpolis 'Trova l'intrusa - 2018', in cui si osserva che, considerando l'ultima tornata elettorale del 2016, solamente il consiglio regionale dell'Emilia-Romagna aveva registrato una percentuale di donne elette che superava il 30%.

Molto distanti le altre Regioni sul podio: Toscana (26,80%) e Piemonte (25,50%). Nel 55% delle Regioni, nelle tornate elettorali prese in considerazione dalla ricerca, oltre 8 consiglieri regionali su 10 erano uomini. Il dato più basso è quello fatto registrare dalla Basilicata, che nel 2013 ha eletto zero donne nel consiglio regionale. Per quanto riguarda invece le candidature alle elezioni comunali, mentre alcune Regioni avevano percentuale di donne candidate che superavano il 30% già nel 2009 - come Toscana ed Emilia-Romagna - altre hanno a malapena raggiunto questa percentuale nel 2016, come Abruzzo, Calabria e Molise. E' proprio in Toscana ed Emilia-Romagna che si e' registrato il dato piu' importante, quando nel 2016 oltre il 40% dei candidati erano donne. A segnare la maggiore crescita tra il 2009 e il 2016 sono state la Puglia (+72%, passando dal 27,4% al 38,4%) e la Campania (+76%, dal 18,4% al 32,4). Le Regioni ad aver registrato la crescita piu' bassa dei dati in seguito all'approvazione della riforma del 2012 sono invece la Liguria (+16,30%, dal 24% al 32,9%) e il Piemonte (+19.85%, dal 28,7% al 34,4%).

Anche per quanto riguarda gli eletti alle comunali si rilevano notevoli differenze territoriali: nel 2009 al Sud le donne erano il 14,1% del totale, nelle isole si scendeva persino al 13,8%, ma il dato piu' basso da questo punto di vista si era registrato in Campania (11,6%) e in Sicilia (12,1%). Nel dossier si mette in evidenza la percentuale fatta registrare nel 2016 dal Nord-Est, con il 34,7% di donne sul totale degli eletti, dovuto soprattutto alla performance di Emilia-Romagna (36,8%), Friuli-Venezia Giulia (36,4%) e Veneto (34,3%), mentre particolarmente negativi sono i dati riguardanti Calabria e Molise. Nel 2016 nei consigli comunali di entrambe le regioni, infatti, il 75% degli eletti erano uomini. In forte crescita invece la percentuale in Sicilia, che ha triplicato i suoi numeri: le elette sono passate dall'essere il 12,1% del totale al 37,8%, dato piu' alto in Italia nel 2016. (fonte agi)