Oliverio dopo l'interrogatorio di garanzia: scrupoloso nel rispetto della legalità

Oliverio dopo l'interrogatorio di garanzia: scrupoloso nel rispetto della legalità
Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio dopo l'interrogatorio col magistrato per la vicenda in cui è stato coinvolto, parlando coi giornalisti ha precisato: “A Lorica ho solo cercato di salvare i finanziamenti".

“Intanto il bando non è stato fatto nella mia esperienza amministrativa ed è stato fatto da un Comune, e le opere complementari sono state finanziate dalla Regione in un programma generale di 1700 opere oggetto di finanziamento affinché non andassero in malora. Ho agito esclusivamente nell’interesse pubblico, come ho sempre fatto nella mia condotta. Sono tranquillo, so di aver agito sempre, anche in questa circostanza nell’interesse collettivo, non ho mai utilizzato un euro di risorse pubbliche per agire contro l’interesse collettivo”.

Poi ha precisato: "Ci sono diverse funzioni nella pubblica amministrazione: la mia è quella della responsabilità del governo della Regione, poi ci sono le strutture amministrative, gli altri enti che operano ognuno per le proprie responsabilità.

“Del contrasto alla criminalità organizzata - ha sostenuto Oliverio - ho fatto uno dei motivi fondamentali del mio impegno politico e istituzionale. Oggi poi ho chiarito, con molta precisione e specificità, che tutti gli atti assunti sotto la mia amministrazione sono volti all’interesse pubblico, perché un’opera che ho trovato appaltata con quel tipo di gara, il project, non poteva andare in malora, e anzi, successivamente, grazie all’amministrazione straordinaria che si è sostituita all’impresa, quando l’impresa è stata colpita da interdittiva antimafia, ed è stata nominata dalla stessa Procura, e grazie alla collaborazione con gli amministratori straordinari e con l’ente appaltante, il Comune di Pedace, si è portata a compimento l’opera. E l’opera c’è, è lì”.

Quindi ha spiegato che “gli stati di avanzamento non competono al presidente della Regione, perché ci sono organi tecnici, comunque ritengo che l’opera sia stata realizzata e con l’amministratore straordinario nominato dalla Procura si è fatto un grande lavoro per completare questo investimento. È importante andare alla sostanza, ma anche sulla forma il presidente della Regione è molto ligio e scrupoloso al rispetto della legalità: lo dico senza ombra di essere smentito”.