Minacce a don Imeneo, direttore dell’Avvenire della Calabria. La solidarietà del sen Siclari (Fi).

Minacce a don Imeneo, direttore dell’Avvenire della Calabria. La solidarietà del sen Siclari (Fi).

"L'odio genera odio ed e' per questo che condanno vivamente il vile gesto indirizzato al direttore dell'Avvenire di Calabria Don Davide Imeneo. La tolleranza e il confronto sono le uniche armi che dobbiamo mettere in campo quando si parla di diversita'". Cosi' il senatore calabrese Marco Siclari (FI) dopo aver appreso delle minacce recapitate in una lettera alla redazione dell'Avvenire di Calabria e indirizzate al direttore del giornale.

    "È impensabile - ha aggiunto Siclari - che ancora oggi si possa leggere una frase come quella destinata a Don Davide. Poche battute cariche di odio che non lasciano sperare in alcun tipo di confronto civile e umano. Serve una rivoluzione culturale - conclude il senatore azzurro - per comprendere che messaggi del genere non producono alcun effetto, anzi, continuano a dividere seminando odio e intolleranza".

    La lettera, firmata 'riscossa arcobaleno', e' stata ritrovata nella buca delle lettere della redazione, che si trova in pieno centro cittadino a Reggio Calabria, in via Cattolica dei Greci a pochi metri dalla sede della Prefettura, del Comune e della Citta' metropolitana. Sull'episodio, avvenuto nella giornata di ieri, stanno indagando le forze dell'ordine.