Sindacati onorate il Vostro mandato. La travagliata storia dei lavoratori GDM sta tristemente arrivando alla conclusione con una clamorosa “sconfitta dei diritti”. Sì, su 600 dipendenti meno della metà avrà la possibilità di poter tornare a lavorare, molti i PV che resteranno chiusi e molti i lavoratori che vedono sgretolarsi la possibilità di riappropriarsi della loro dignità. Proprio i meno fortunati, con il pieno appoggio dell’intero gruppo degli ex-GDM, sentono la necessità di accendere i riflettori sulla violenza che i loro diritti stanno subendo. Anche nei PV che torneranno a nuova vita, ci sono delle vittime, poiché i sindacati nel siglare l’accordo con il gruppo Noto hanno permesso che alcuni di loro che facevo parte di settori che non interessavano all’imprenditore rimanessero fuori. Certo comprendiamo benissimo che l’obiettivo dell’imprenditore non è quello di essere un benefattore ma comprendiamo meno la firma di un accordo che lascia con ogni probabilità fuori persone che per anzianità e carichi di famiglia avevano maggiore diritto e precedenza nel tornare a lavorare. Alla luce dello scarso successo della trattativa sindacale i lavoratori GDM, molto allarmati ritengono obbligatorio chiedere a tutte le sigle sindacali, un maggiore impegno in loro difesa. I lavoratori che rimangono fuori dalle trattative, come loro ben sanno, si trovano non più giovani e con notevoli responsabilità familiari in una terra arida, che diciamolo chiaramente, non offre altre sane possibilità. La cassa integrazione è scaduta e ora dovrebbe come da autorizzazione ministeriale essere rinnovata per altri 3 mesi, nell’ultima riunione in Prefettura una sigla sindacale ha fatto presente che questi lavoratori hanno diritto a un altro periodo di cassa integrazione di 12 mesi + 6 ma mancano le certezze, che per questi lavoratori rappresentano puro ossigeno. Oggi alla luce del triste epilogo, angosciati dal futuro, i lavoratori ex-GDM ritengono doveroso fare presente che le parole non si possono mangiare e le promesse fin troppe volte in tutta questa vicenda sono svanite nel nulla. Di conseguenza, alla luce del grave problema sociale che si prospetta e per evitare che l’esasperazione si possa tradurre in altro, abbiamo la necessità di attirare l’attenzione delle Istituzione su questo dramma. La cassa integrazione sarà rinnovata con certezza per altri 12 mesi +6? Voi sindacati farete presente nelle varie Istituzioni e soprattutto nel prossimo tavolo in Prefettura che oltre la metà delle famiglie GDM si trova sulla soglia di un dramma e necessità di massima attenzione Istituzionale? Dato l’angoscioso e drammatico momento che stiamo vivendo, Vi preghiamo di non dare risposta a questo nostro richiamo/appello con pompose e indottrinate parole ma con i fatti, FATE ONORE ALLE LOTTE SINDACALI DI CHI VI HA PRECEDUTO.
I LAVORATORI EX-GDM