Riceviamo e pubblichiamo:
“Rispetto al grande clamore sollevato, credo che ai cittadini lametini della mia candidabilità non interessi molto. Anche perchè, in ogni caso, non posso più ricandidarmi a sindaco. Se non interessa a me figuriamoci alla popolazione. Sono rammaricato che, anziché preoccuparsi degli effetti che una eventuale dichiarazione di dissesto potrebbe avere sulle famiglie, sull'aumento dei tributi locali, anziché interrogarsi oggettivamente se questa eventuale decisione sia giusta o sbagliata, si preferisce godere della mia incandidabilità. Faremo di tutto per evitare qualsiasi adozione di provvedimenti negativi per la città, continueremo a lavorare per questo e quando sarà il momento giusto, risponderò agli sciacalli”.