Dopo la notifica degli atti, Francesco Nirta ha lasciato poco prima delle 17 il Leonardo da Vinci per essere trasferito con un cellulare della Polizia Penitenziaria al carcere romano di Rebibbia. Nel breve transito in aeroporto, dal momento dell'uscita dagli Uffici della Polizia Giudiziaria fino all'esterno del lato partenze del Terminal 3, Nirta è rimasto sempre con il volto coperto dalle mani per non farsi riprendere, oltre che dalle troupe televisive e dai fotografi presenti, anche da alcuni passeggeri che, incuriositisi, hanno scattato foto con smarthphone e I-phone.