La magia del Natale nel Presepe Vivente di Fiumara (RC)

La magia del Natale nel Presepe Vivente di Fiumara (RC)
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Saltata la prima a causa del maltempo, il Presepe Vivente di Fiumara è stato letteralmente preso d’assalto da circa 2.000 visitatori nella replica di Domenica 29 Dicembre.


La magia del Natale nel Presepe Vivente di Fiumara


Le viuzze del Borgo Terra, le stanze dell’antica e nobile dimora dei Catalani ma anche i ruderi del castello che fu dei Ruffo, hanno fornito l’ambientazione perfetta per far rivivere l’atmosfera e le sensazioni del Santo evento di duemila anni fa.
Come sempre, l’aspetto religioso sempre preponderante, è stato affiancato da passaggi più “terreni” che hanno avuto un grande riscontro da parte di tutti. Così, si sono creati simpatici capannelli davanti al banco per la degustazione della ricotta che veniva prodotta al momento dalle mani esperte di tradizionali famiglie di pastori fiumaresi. Il buon pane di produzione locale condito dall’olio genuino delle nostre campagne ha rifocillato la gente che affascinata ammirava le comparse che facevano rivivere antichi mestieri.
La grotta, posizionata nei ruderi di un locale di servizio del castello medievale, ha offerto a tutti un momento di meditazione con la Sacra Famiglia riscaldata dal bue e dall’asinello a cui facevano compagnia dei teneri agnellini grande attrazione per i bimbi.
Non sono mancate le novità, una fra tutti una magnifica rivisitazione di una stanza gentilizia con le ancelle e i nobili del tempo a far da anticamera al terribile Erode.
Un percorso intenso, lungo, forse anche un pò faticoso ma sicuramente entusiasmante stando alle dichiarazioni raccolte in piazza tra la gente che degustava le ormai famosissime ed attese crespelle di Fiumara.
Un visita alla Chiesa dell’Immacolata e al suo grande quadro e poi tutti a casa con la testa indietro nel tempo ed il cuore colmo della pace che solo il buon Gesù sa regalare.
L’ultimo appuntamento è per il giorno dell’Epifania con l’arrivo dei Re Magi a cavallo che portano i doni al Bambino che ha salvato il mondo.
Un appuntamento da non perdere in un piccolo paesino aspromontano (ma facilmente raggiungibile essendo a 5 KM dall’uscita autostradale di Campo Calabro) che ogni anno dona tutto se stesso.