Il 10 dicembre 2013 è ufficialmente uscito Mayday, primo album (interamente autoprodotto) della band calabrese Why Not All. 40 minuti circa di buon rock, dal sound americano e con qualche influenza grunge, durante i quali la band affronta temi attuali e decisivi per il tempo che stiamo vivendo. Ne è un esempio il brano No war, che rappresenta una seria presa di coscienza sul problema della guerra e sul rispetto dei valori fondamentali, come il rispetto della libertà e della dignità umana. Uno dei temi più ricorrenti è senza dubbio quello della vita "ai giorni nostri" ben descritto dalla seconda traccia dal titolo In onda, dove si tratta il tema dell'apparire a tutti i costi per sentirsi qualcuno, dimenticandosi spesso, parafrasando il testo del brano, che essere in onda significa smettere di essere un'ombra, vivendo pienamente la propria vita. Concetto ripreso anche nel brano Fuori, che grida ad una seria presa di coscienza rispetto al fossilizzarsi nelle proprie abitudini della routine quotidiana e che si chiude con l'urlo di chi capisce di stare sprecando la propria vita e dice "…vado fuori, lo faccio adesso". Il brano "Mayday", che è anche la title track, è una classica rock ballad in cui si racconta dei momenti di difficoltà che spesso ci sono nei rapporti di coppia e più in generale nei rapporti umani, riconoscendo nel dono che è l’altro la vera forza per ricominciare. L'ipotetico viaggio attraverso la nostra società si chiude con Niente basta 2.0 (versione rivisitata di un brano della band, contenuto nell'EP Oltre le distanze, pubblicato a marzo del 2011) dove finalmente si arriva alla consapevolezza che senza ciò che è davvero importante per vivere, ciò che dà vera consistenza all’uomo, niente può davvero bastare. L’album sarà disponibile online dal 6 gennaio su tutti i Digital Store (iTunes, Amazon, Spotify...). facebook.com/whynotall whynotall@alice.Uscito l’album “Mayday” dei Why Not All: tra “no” alla guerra, socialità e rock
Il 10 dicembre 2013 è ufficialmente uscito Mayday, primo album (interamente autoprodotto) della band calabrese Why Not All. 40 minuti circa di buon rock, dal sound americano e con qualche influenza grunge, durante i quali la band affronta temi attuali e decisivi per il tempo che stiamo vivendo. Ne è un esempio il brano No war, che rappresenta una seria presa di coscienza sul problema della guerra e sul rispetto dei valori fondamentali, come il rispetto della libertà e della dignità umana. Uno dei temi più ricorrenti è senza dubbio quello della vita "ai giorni nostri" ben descritto dalla seconda traccia dal titolo In onda, dove si tratta il tema dell'apparire a tutti i costi per sentirsi qualcuno, dimenticandosi spesso, parafrasando il testo del brano, che essere in onda significa smettere di essere un'ombra, vivendo pienamente la propria vita. Concetto ripreso anche nel brano Fuori, che grida ad una seria presa di coscienza rispetto al fossilizzarsi nelle proprie abitudini della routine quotidiana e che si chiude con l'urlo di chi capisce di stare sprecando la propria vita e dice "…vado fuori, lo faccio adesso". Il brano "Mayday", che è anche la title track, è una classica rock ballad in cui si racconta dei momenti di difficoltà che spesso ci sono nei rapporti di coppia e più in generale nei rapporti umani, riconoscendo nel dono che è l’altro la vera forza per ricominciare. L'ipotetico viaggio attraverso la nostra società si chiude con Niente basta 2.0 (versione rivisitata di un brano della band, contenuto nell'EP Oltre le distanze, pubblicato a marzo del 2011) dove finalmente si arriva alla consapevolezza che senza ciò che è davvero importante per vivere, ciò che dà vera consistenza all’uomo, niente può davvero bastare. L’album sarà disponibile online dal 6 gennaio su tutti i Digital Store (iTunes, Amazon, Spotify...). facebook.com/whynotall whynotall@alice.