CZ. Unione Mediterranea aderisce alla manifestazione del 9 gennaio contro la discarica di Battaglina

CZ. Unione Mediterranea aderisce alla manifestazione del 9 gennaio contro la discarica di Battaglina
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Unione Mediterranea parteciperà alla manifestazione del 9 gennaio a Borgia contro l’ennesimo mostro ecologico camuffato dal tenero nome di “Isola Ecologica di Battaglina”. Il nome è già un imbroglio in quanto per isola ecologica si intende “un'area attrezzata per la raccolta differenziata di rifiuti pericolosi, ingombranti o che comunque non possono essere gettati in discarica né smaltiti attraverso la raccolta differenziata porta a porta.
La sua funzione è importantissima in quanto aiuta a snellire le discariche ed a prevenire l'inquinamento da sostanze potenzialmente dannose” (http://www.yeslife.it). Invece le dimensioni dello scavo realizzato sono chiaramente incompatibili con il concetto di “isola ecologica” e senza dubbio si tratta di una vera e propria gigantesca discarica.
Unione Mediterranea si oppone a questo scempio che è la prosecuzione della cattiva gestione del sistema di smaltimento dei rifiuti solidi urbani perpetrato nella nostra regione. Cattiva gestione che non bisogna semplicisticamente liquidare, come si fa di solito nella nostra terra, con la presenza di interessi della ‘ndrangheta, ma che ha come responsabile principale il potere politico della Calabria che da decenni spende inutilmente denaro pubblico senza un progetto serio di risoluzione del problema.
Unione Mediterranea è soddisfatta della decisione della Giunta Comunale di Borgia di proporre al Consiglio Comunale l’annullamento della delibera del 29/07/2013, ma invita le associazioni a mantenere alta la guardia perché in Consiglio Comunale si accolga senza strane sorprese l’appello della Giunta, chiedendo a tutti i consiglieri comunali di votare per l’annullamento in modo da lanciare un segnale chiaro a tutte le Istituzioni competenti.
Invita infine tutti i cittadini che ne abbiano la possibilità di mobilitarsi per partecipare numerosi alla manifestazione del 9 gennaio perché solo con la partecipazione massiccia della popolazione è possibile sconfiggere i poteri forti che stanno massacrando questa regione.

Il Circolo Territoriale Calabria di Unione Mediterranea