REGGIO. Modafferi (mov officina Cal): a Gallico disagio perenne

REGGIO. Modafferi (mov officina Cal): a Gallico disagio perenne

 

"Sconforto e Rabbia fanno da contorno all'abbandono che è costretta a vivere la zona di Gallico. All’impennata dei tributi, ormai insostenibili per la popolazione, non corrisponde una garanzia minima dei servizi. Non possiamo dunque non indignarci nei confronti della terna commissariale che persegue il risanamento dei conti comunali con logica ragionieristica." E' quanto dichiara l'ex consigliere della IX circoscrizione e componente del movimento Officina Calabria, Tonino Modafferi. "Certo sono di tutta evidenza comprendono i problemi a cui i commissari sono stati chiamati a rispondere, tuttavia resta incomprensibile - continua Modafferi - come si possano mettere in piedi manovre lacrime e sangue e poi lasciare i cittadini in balia del proprio destino. I problemi sono molti e notori, l'ultimo in ordine di tempo riguarda la scarsa, fatiscente e spesso assente illuminazione pubblica. Dopo via San Martino, zona marina, tocca alla via Bellini e via Acquedotto registrare l'assenza di "luce", arterie in cui l'oscurità, complice il buio dei pali dell'illuminazione pubblica, mette in pericolo l'incolumità di automobilisti e pedoni. Bisogna segnalare inoltre, anche, una raccolta dei rifiuti a singhiozzo. La Via Petrarca e alcuni punti della Via Nazionale presentano cassonetti stracolmi, rifiuti sulla strada ed odore nauseabondo. Inutile ricordare la pericolosità per la salute dei cittadini di fronte ai rifiuti lasciati a marcire, senza contare la minaccia che potrebbe derivare dall'incendio dei cassonetti, qualora qualcuno decidesse di rimediare da se alla mancata raccolta del pattume. Anche la pavimentazione stradale risente di una scarsa attenzione, a fronte di qualche intervento insufficiente vi è un manto disastrato in via Anita Garibaldi, nella già bistrattata Via San Martino e via Casa Savoia, qui un tombino dell'acqua è stato "inghiottito" da una voragine che costringe gli automobilisti a improvvisi slalom.

Ultimo, ma non ultimo, il cimitero comunale. Al centro di una improvvisa e improvvida chiusura per via della carenza di personale, oggi, seppur aperto regolarmente, registra l'assenza di pulizia e decoro.

Sono sicuro che i problemi evidenziati, con un po' di programmazione e attenzione, si potrebbero risolvere in pochissimi giorni. Non si può far gravare sulle tasche già vuote dei cittadini il risanamento del Comune e pensare di non garantire i livelli minimi dei servizi. Non possiamo tollerare che i cittadini vengano lasciati soli senza sapere a chi rivolgersi, costretti a lottare anche con la vaghezza degli uffici preposti. Pertanto si invitano i Commissari ed i Dirigenti comunali ad intervenire per eliminare disagi e disservizi. Le “periferie” non possono essere ulteriormente mortificate, reclamo più attenzione e migliori condizioni di vivibilità.

Tonino Modafferi

Ex Consigliere IX Circoscrizione

Movimento Officina Calabria