Stimatissimo Ruggero.
Tra le tante dichiarazioni di figure e nomi altisonanti che, in questi giorni, fanno “TITOLO”, nei quotidiani della stampa nazionale ed estera,la tua toccante testimonianza, di “semplice cittadino” e figlio di Calabria, in merito alla sconcertante vicenda delle armi chimiche, avvalora sempre di più la legittimità del Popolo Calabrese nell’insorgere contro le decisioni del governo centrale; insorgenza motivata anche dal concatenarsi di gravi e,oramai non più sopportabili, soprusi perpetrati,nei secoli,da parte dei “poteri forti”, nei confronti di questa flagellata terra.
Ruggero, Noi non ci conosciamo personalmente ma grazie alla mia passione per lo spettacolo che in gioventù mi ha permesso di frequentare i vari ambienti degli “addetti ai lavori”, sono a conoscenza ed ho memoria storica della tua crescita professionale che da semplice agente di spettacolo sei divenuto un importante Manager, di artisti di fame nazionale e internazionale.
Ti chiedo di dare il tuo contributo a questa battaglia nel difendere il diritto alla tutela dell’ambiente e salute pubblica.
Ti chiederei anche di entrare nel nostro Movimento ma sono sicuro che tu, uomo legato alla cultura dello spettacolo, non ami le strumentalizzazioni politiche.
Ti chiedo, comunque, e so che ne sei all’altezza, di coinvolgere Artisti di caratura internazionale, sensibili alle questioni legate alla difesa dell’ambiente, a sostenere la causa per cui si battono, in primis, i cittadini di San Ferdinando e Gioia Tauro. Teniamo accesi i riflettori su questa vicenda, non dobbiamo permettere che la Calabria muoia nell’indifferenza a causa dell’ignavia di chi può e non fa.
Con la speranza che queste parole abbiano fatto breccia nel tuo animo, quanto le tue nel mio, ti saluto con un simbolico abbraccio e spero al più presto di poterti incontrare e farlo personalmente.
Con Rinnovata Stima
Antonino Condrò
Capo del Movimento Masaniello